• Articolo , 23 novembre 2007
  • Ue: piovono critiche sul SET-Plan presentato dalla Commissione

  • La Commissione europea ha presentato il Piano Strategico per la Tecnologia Energetica (SET-Plan), che è stato positivamente accolto dal settore europeo dell’industria e della ricerca, seppur con qualche critica. L’industria eolica, rappresentata dall’Ewea, è infatti soddisfatta del riconoscimento dato a tale energia, lamentando tuttavia la carenza di una indispensabile distinzione tra le tecnologie già mature […]

La Commissione europea ha presentato il Piano Strategico per la Tecnologia Energetica (SET-Plan), che è stato positivamente accolto dal settore europeo dell’industria e della ricerca, seppur con qualche critica. L’industria eolica, rappresentata dall’Ewea, è infatti soddisfatta del riconoscimento dato a tale energia, lamentando tuttavia la carenza di una indispensabile distinzione tra le tecnologie già mature e quelle che avranno un impatto sul mercato energetico dopo il 2020, come l’idrogeno e le celle a combustibile o lo stoccaggio di anidride carbonica. Per l’Erec (Consiglio Europeo dell’Energia Rinnovabile) invece un ‘errore madornale’ è che le energie rinnovabili destinate al riscaldamento e al raffreddamento non sono incluse tra le tecnologie su cui puntare per raggiungere gli obiettivi del 2020, sebbene l’energia consumata in questo settore rappresenti quasi la metà del bisogno energetico totale. C’è poi l’aspetto finanziario del documento: secondo l’Ewea, si insiste sulla necessità di fissare delle priorità di finanziamento tenendo conto degli stanziamenti sbilanciati effettuati nel corso degli anni passati. (fonte Ansa)