• Articolo , 30 settembre 2009
  • Ue: presentato il piano di azione sulla mobilità urbana

  • Dopo il libro verde del 2007 nasce il piano sulla mobilità urbana per combattere gli incidenti ma soprattutto l’inquinamento derivante dal trasporto su gomma

(Rinnovabili.it) – “Sono lieto di presentare oggi questo pacchetto articolato di misure nel settore della mobilità urbana. Mai prima d’ora la Commissione aveva proposto una serie di azioni concrete per rendere gli spostamenti urbani più semplici, ecologici e organizzati. Le misure proposte incoraggeranno e aiuteranno le città ad affrontare i problemi che incontrano e metteranno a loro disposizione maggiori informazioni e strumenti”. E’ la dichiarazione di Antonio Tajani, responsabile del settore trasporti, in merito alla decisione della Commissione europea di adottare un “piano d’azione”:http://ec.europa.eu/transport/urban/urban_mobility/urban_mobility_en.htm riguardante la mobilità urbana, conseguente al libro verde sulla mobilità urbana del 2007, che propone venti azioni concrete volte a supportare il lavoro di amministrazioni locali, nazionali e regionali per la creazione e la messa in opera di piani di mobilità sostenibile.
Le nuove norme verteranno sulla riduzione delle emissioni di inquinanti derivanti dal parco circolante, attualmente responsabile di circa il 70% del totale delle emissioni dannose provenienti dal settore dei trasporti su strada.
Il nuovo piano comprende diverse proposte che interessano anche i cittadini “passeggeri” che utilizzano i mezzi pubblici, garantendo la messa in circolazione di veicoli meno inquinanti o addirittura a emissioni zero garantendo un sicuro beneficio a cittadini e ambiente.
In progetto c’è anche il voler migliorare l’acceso alle informazioni necessarie agli spostamenti e alla distribuzione delle merci in ambito urbano affiancati da piani di mobilità sostenibile sostenuti dalle amministrazioni locali.
Nei prossimi quattro anni saranno varate tutte le iniziative, al termine dei quali la Commissione passerà in rassegna i progressi realizzati per valutare la necessità o meno di ulteriori modifiche.