• Articolo , 10 novembre 2010
  • UE: tagli record della CO2 da immatricolazioni nuove auto, nel 2009 -5%

  • La Commissione Europea ha presentato oggi il dossier sulle emissioni di CO2 delle auto immatricolate nel 2009. Rispetto al 2008 rilevata una diminuzione record del -5%, un dato mai così basso dall’avvio del monitoraggio

(Rinnovabili.it) – Le immatricolazioni delle nuove auto non hanno mai fatto così bene all’ambiente. Secondo un rapporto presentato oggi dalla Commissione Europea, infatti, le auto immatricolate nel 2009 hanno tagliato di circa il 5% le emissioni di CO2 in atmosfera facendo registrare il calo più netto dal 2000, data in cui è partito il monitoraggio. Il rapporto, che sta per essere presentato nell’ambito della riunione del gruppo Cars 21 dalla Commissaria per l’azione sul clima Connie Hedegaard, mette in evidenza come, rispetto ai dati rilevati nel 2008, nel 2009 si stato registrato un calo del 5,1% nella media delle emissioni di CO2. Il report conferma anche la ulteriore diminuzione di altri parametri rilevanti nel monitoraggio delle nuove auto, quali, ad esempio, la potenza, la cilindrata e il peso dei nuovi veicoli. Condizioni che, secondo quanto riferisce la Commissione, sarebbero state generate da una combinazione di fattori molto differenti nei quali rientra anche il forte peso esercitato dalla crisi economica sulle case automobilistiche.
“Ridurre le emissioni di CO2 dal trasporto su strada rimane la sfida principale per gli anni a venire – ha commentato la Commissaria Hedegaard – Gli ultimi dati mostrano che l’industria dell’auto è sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi fissati per il 2015 e in alcuni casi si riuscirà ad arrivarci in anticipo. Quando erano stati fissati gli obiettivi – ha proseguito – il comparto industriale pensava che sarebbero stati impossibili da raggiungere. Invece sono molto contenta di vedere che la legislazione UE sulla riduzione delle emissioni di CO2 si sia dimostrata un efficace driver di innovazione”.
La Commissione, oltre a presentare i dati sulle emissioni da nuove immatricolazioni, ha anche segnato la strada per adottare nuove misure e linee guida per armonizzare il sistema comunitario di monitoraggio delle emissioni di anidride carbonica provenienti dalle auto, garantendone il corretto funzionamento in tutti i paesi membri. Un piano che rientra nella più ampia regolamentazione europea in materia di emissioni di CO2 degli autoveicoli che prevede anche di fornire a ogni stato delle precise istruzioni, presentando allo stesso tempo alle case automobilistiche un calendario per la consegna dei dati.