• Articolo , 23 dicembre 2010
  • Uk, 1,1 mln di sterline alla geotermia britannica

  • Più di un milione di sterline per lo sviluppo di tre progetti presentati dalle università britanniche. Con la seconda tranche del Deep Geothermal Challenge Fund il ministro Barker punta sul calore della Terra per aumenta la quota di rinnovabili nel mix energetico

(Rinnovabili.it) –Il Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento Climatico britannico ha annunciato i vincitori della seconda tornata del *Deep Geothermal Challenge Fund* governativo attribuendo una quota da 1,1 milioni di sterline ai progetti presentati dalla Keele University, dalle università di Newcastle e Durham e dal distretto dell’energia Cofely di Southampton.
Il finanziamento, che fa seguito alla prima tranche da 4 milioni affidata a due progetti presentati dalla Cornovaglia, aiuterà le università a valutare la redditività di un numero di siti diversi per generazione di energia geotermica su scala commerciale ed è stato distribuito contribuendo per 500mila sterline al progetto della Keely University per la realizzazione di una perforazione di 1200 metri mentre a Newcastle e Durham verranno consegnate 400mila sterline per un foro da 2 chilometri e le rimanenti 200mila sterline a sostegno del riadattamento del sito geotermico di Southampton.
Il ministro del cambiamento climatico Greg Barker ha sostenuto che il finanziamento sottolinea l’impegno del governo nel settore geotermico, ricordando che la tecnologia potrebbe fornire fino al due per cento dell’energia elettrica del paese.
“Voglio garantire che l’energia geotermica, rinnovabile e in grado di essere prodotta localmente, può diventare una delle tecnologie energetiche del futuro”, ha commentato il ministro.
“L’annuncio di oggi è un eccitante passo in avanti per fare in modo che questo accada qui, nel Regno Unito, e sono ansioso di vedere questi progetti innovativi decollare”.