• Articolo , 28 maggio 2009
  • UK: 45 milioni di sterline per il risparmio energetico

  • I fondi verranno impiegati per l’incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili su piccola scala e l’istallazione di pompe di calore ad uso domestico

(Rinnovabili.it) – Il budget 2009, presentato dal Cancelliere inglese Alistar Darling lo scorso aprile, predisponeva 25 milioni di sterline da destinare ad una serie di interventi all’insegna del risparmio energetico per incentivare la sostituzione, all’interno delle comunità, di vecchi impianti inquinanti per il riscaldamento con nuovi a basse emissioni.
Ora, come parte della seconda fase del Low Carbon Buildings Programme, la somma di 45 milioni sarà invece destinata all’incremento dell’utilizzo delle energie rinnovabili su piccola scala e all’istallazione di pompe di calore ad uso domestico.
Ed Miliband, segretario di Stato per il Dipartimento per l’energia e i cambiamenti climatici, ha dichiarato che le pompe di calore alimentate ad aria rientreranno anche nel “Warm Front”, il programma di sovvenzioni finalizzate alla lotta contro la povertà energetica nel settore privato britannico. Gli aiuti stanziati sono destinati ai cittadini invalidi o con problemi economici per facilitare le operazioni di efficientamento edilizio tramite sistemi di riscaldamento e isolamento termo-acustico.
Solo con i risultati del Low Carbon Buildings Programme sono state stimate circa 13 mila istallazioni che consentiranno la riduzione di emissioni di CO2 e il risparmio di energia elettrica.
Così facendo probabilmente il Regno Unito riuscirà ad incrementare fino al 15% la produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, termine prefissato dal Governo inglese.