• Articolo , 12 luglio 2011
  • Uk, con il White Paper nuove speranze per le rinnovabili

  • Per proteggere l’ambiente e al contempo limitare l’impennata dei costi della bolletta energetica i gruppi ambientalisti suggeriscono di puntare sulle energie rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Il governo britannico ha pubblicato il _White Paper_ relativo alla riforma del mercato elettrico (EMR-Electricity Market Reform) e subito arriva dai gruppi ambientalisti l’invito a concentrare gli sforzi nel comparto legato alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica, come hanno dichiarato alcuni esponenti di _Friends of the Earth. _
Secondo un’analisi del gruppo, qualora i prezzi del petrolio raggiungessero 150 dollari al barile nel 2020, cosa molto probabile dato che i prezzi sono attualmente *120 dollari al barile*, le proposte del Governo dovranno garantire prezzi più bassi per il consumatore medio, traguardo che potrebbe essere raggiunto proprio mediante la produzione di energia da fonte alternativa.
“Il nostro sistema energetico è esausto – l’impennata dei prezzi dei combustibili fossili al barile continua e le nostre centrali nucleari hanno bisogno di continui investimenti di denaro pubblico”, ha spiegato l’attivista Paul Steedman. “Ma i piani del governo sembrano impostati per assecondare le imprese del settore energetico tradizionale tenendo in ostaggio i consumatori, con costi energetici altissimi. L’EMR dà al Governo l’opportunità di allontanarsi dalla dipendenza dal petrolio e dal gas concentrarsi invece sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico”, ha ribadito Friends of the Earth.
Il Libro Bianco illustrerà quattro linee principali della riforma tra cui meccanismi di capacità a contratto, un tetto massimo per il prezzo del carbonio e un sistema di contratti a lungo termine che stimolino la costruzione di nuovi impianti oltre ad uno standard che regoli le emissioni per limitare l’inquinamento atmosferico dovuto all’impiego di combustibili fossili nelle centrali elettriche.
“Se dovessimo lasciare il mercato così com’è oggi, *la bolletta annuale elettrica delle famiglie aumenterebbe di circa 200 sterline* entro il 2030”, ha commentato il Segretario britannico all’Energia Chris Huhne.