• Articolo , 28 maggio 2010
  • UK: consumo energetico eccessivo? Forse dipende dal ‘colore’

  • La strada dell’efficienza energetica forse passa anche attraverso il colore delle pareti domestiche. I ricercatori dell’Università di Salford monitorando le House Energy cercheranno di scoprire la via del risparmio

(Rinnovabili.it) – L’ “Università di Salford”:http://www.salford.ac.uk/#animate_out sta lanciando un progetto di ricerca per testare gli ‘aspetti psicologici’ che si nascondono dietro alle abitudini di consumo dell’energia domestica. L’Ateneo realizzerà per l’occasione la prima *House Energy*, un complesso residenziale a schiera con le caratteristiche delle abitazioni precedenti al 1920, per effettuare gli esperimenti necessari visto che numerosi edifici del Regno Unito (circa 4,5 milioni) risalgono proprio a quell’epoca e per questo sono caratterizzati da dispersione di calore dovuta all’impiego di materiali non idonei. Le stanze, create ad hoc, saranno quindi sottoposte a prove termiche per verificarne la resistenza ai fenomeni atmosferici con l’intento di studiarne le reazioni, con l’obiettivo di procedere a ristrutturazioni che permettano di limitare i consumi.
La particolarità dell’esperimento consisterà però nell’analisi del comportamento dei residenti in relazione all’utilizzo di tinte colorate per le pareti o a seconda dei diversi rivestimenti. In questo modo i ricercatori potranno analizzare se le abitudini ‘energetiche’ degli individui varino a seconda del colore delle pareti che li circondano.
Per arrivare a risultati concreti i consumi nelle case della Salford saranno monitorati in tempo reale attraverso contatori intelligenti che trasmetteranno i dati ai ricercatori, pronti a tracciare i profili dei consumatori.
“Abbiamo bisogno di trovare modi per trasformare questi vecchi immobili in edifici più efficienti in modo da renderli idonei ad ospitare anche le generazioni a venire. Per ristrutturare i vecchi immobili e renderli carbonio-efficienti è possibile ci sia bisogno di una ricerca dettagliata e robusta”, ha dichiarato il Professor Steve Donnelly, decano dell’Università per la facoltà di scienze, ingegneria e ambiente.
“L’uso dell’energia domestica rappresenta una quota enorme delle emissioni totali. Se vogliamo avere una possibilità di conseguire gli obiettivi stabiliti per ridurre l’inquinamento di gas a effetto serra provenienti dalle abitazioni del Regno Unito del 29 per cento entro il 2020, dobbiamo concentrarci sul miglioramento dell’efficienza energetica in tutti i tipi di proprietà, compresi i milioni di case a schiera come questo”, ha riferito Tony Juniper, attivista ed ex direttore di Friends of the Earth.