• Articolo , 1 aprile 2011
  • Uk e Paesi Bassi uniti da una ‘super rete’ di 260 km

  • La nuova rete sottomarina permetterà ai paesi di avere l’energia necessaria nei momenti di massima domanda e di immettere nel circuito il surplus energetico generato, ad esempio, dagli impianti eolici, garantendo maggiore sicurezza ed economicità

(Rinnovabili.it) – Regno Unito e Paesi Bassi stanno procedendo a grandi passi verso la realizzazione di una rete di interconnessione che potrà garantire lo sviluppo della produzione di energia da fonte rinnovabile. Con 260 chilometri di cavo di trasmissione sottomarino la *European super grid*, prima linea tra Uk e Paesi Bassi, è stata inaugurata con successo affermando che la connessione da 1.000 MW, realizzata entro i tempi prestabiliti e rimanendo all’interno dei 500 milioni di sterline di budget, funziona con successo.
“[La rete] collega il Regno Unito direttamente ad un più ampio mercato europeo dell’elettricità, che ci permette di importare energia nei momenti di punta e a basso costo”, ha dichiarato Chris Huhne, Segretario Uk all’Energia e ai cambiamenti climatici. “Le rinnovabili vincono perché l’energia eolica in eccesso può essere facilmente condivisa. I consumatori vincono perchè un mercato unico europeo può mettere pressione sui prezzi” ha concluso il segretario.
Soddisfazione traspare anche dalle parole di Nick Winser direttore esecutivo della National Grid, che ha costruito il collegamento in collaborazione con la TenneT, gestore olandese della rete. “Il nostro investimento in questo interconnettore significa che stiamo aderendo ad un mercato molto più ampio elettrico europeo”, ha detto Winser. “Questa capacità ci permetterà di portare l’energia attraverso i confini nazionali ciò significa che potremo utilizzare appieno il potenziale di energia rinnovabile prodotta dal vento, rendendo più facile importare elettricità quando il vento non è disponibile ed esportare quando vi è un surplus energetico”.