• Articolo , 19 settembre 2011
  • Uk: emissioni in calo per Inghilterra, Galles e Scozia

  • Emissioni in calo in Inghilterra, Galles e Scozia. Il biennio 2008/2009 ha fatto registrare ottimi risultati in 402 delle 406 amministrazioni locali

(Rinnovabili.it) – Grazie all’impegno delle autorità locali le emissioni del Regno Unito tra il 2008 e il 2009 hanno fatto registrare un forte calo. Lo hanno reso noto dal governo a seguito dell’elaborazione di nuove statistiche pubblicate venerdì dal *Dipartimento britannico dell’Energia e del Cambiamento Climatico* (DECC). I dati evidenziano infatti un calo delle emissioni in 402 delle 406 amministrazioni di Inghilterra, Scozia e Galles facendo riferimento a quanto emesso anche dal settore trasporti e da quello industriale, con inquinamento domestico in calo in tutte le aree, che in totale rappresentano l‘80% delle emissioni dei 3 paesi.
In media – anche se le variazioni locali risultano ampie – il settore industriale e commerciale sono stati responsabili delle emissioni per il 43% del totale, il settore domestico per il 30% e il trasporto stradale per il 27%. Negli ultimi cinque anni (tra il 2005 e il 2009), dicono le statistiche, le emissioni sono scese in media del 12,2%, con una riduzione nel settore industriale e commerciale del 15,8%, il settore domestico in calo dell’11,7% e il trasporto stradale a -7,5%. Il successo però è da attribuire anche alle emissioni pro capite di tutta l’Inghilterra, Scozia e Galles con una media che evidenzia un -15%.
Nonostante i risultati positivi il gruppo ambientalista *Friends of the Earth* ha voluto mettere in guardia sottolineando come la gran parte del merito in fatto di calo delle percentuali di inquinanti sia da attribuire alla crisi economica e al conseguente calo della produzione industriale. A tal proposito l’attivista Liz Hutchins ha avvertito che in caso di ripresa economica le percentuali degli inquinanti potrebbero tornare a crescere.