• Articolo , 25 ottobre 2010
  • UK, il climate change mette a rischio il trasporto su rotaia

  • Uno studio condotto da scienziati britannici ha messo in evidenza le criticità a carico delle tratte ferroviarie sul territorio: l’innalzamento della temperatura e dei livelli dei mari potrebbe aumentare il rischio di frane la possibilità di inondazioni che metterebbero a dura prova il trasporto su rotaia

(Rinnovabili.it) – Brutte notizie per le ferrovie britanniche e per il trasporto su rotaia in generale. Lo studio condotto dagli scienziati dell’Università di Southampton e dalla Network Rail sottolinea come il crescente livello del mare e l’aumento dell’intensità e della frequenza degli eventi meteo metteranno a dura prova il trasporto su ferro: i circa 20mila chilometri di binari sul territorio del Regno Unito saranno minacciati dall’aumento di frane ed inondazioni che causeranno interruzioni e disagi alle compagnie e ai viaggiatori. I problemi potrebbero verificarsi soprattutto nel sud-est del paese dove le tratte attraversano ampie zone argillose fortemente sottoposte al fenomeno della corrosione.
“Le ferrovie sono state costruite prima di aver capito i meccanismi del suolo e il loro legame sensibile ai cambiamenti climatici”, ha detto Loveridge, uno degli autori dello studio “Gli Inverni umidi causano danni strutturali che possono provocare frane … e calde estati secche possono causare subsidenza che può essere altrettanto significativa”.
La stessa Network Rail, che in Gran Bretagna gestisce la rete di trasporto su rotaia, ha affermato che gran parte degli argini sono in condizioni che mettono a rischio la sicurezza dei binari ma che grazie al fondo stanziato la scorsa settimana la manutenzione completa sta per iniziare, tenendo conto anche delle problematiche legate al cambiamento climatico e alle conseguenze ad esso collegate. “La parola chiave è adattamento” ha commentato Loveridge. “Abbiamo bisogno di sensibilizzare e aumentare i bilanci di manutenzione anche a sostegno dello sviluppo di soluzioni ingegneristiche innovative per affrontare le emergenze prima che si manifestino”.