• Articolo , 16 novembre 2010
  • Uk, il feed-in-tariff compie sei mesi e registra 11mila nuovi impianti

  • Undicimila nuovi impianti forniscono energia a 35mila abitazioni. Introdotto nell’aprile scorso il feed-in-tariff britannico registra l’inizio del passaggio alla green economy e un crescente interesse nei confronti della generazione di energia da fonte rinnovabile

(Rinnovabili.it) – A sei mesi dall’introduzione del feed-in-tariff britannico sono stati registrati undicimila nuovi impianti attivi sul territorio. I numeri, resi pubblici dall’ “Ofgem”:http://www.ofgem.gov.uk/Pages/OfgemHome.aspx, il regolatore elettrico inglese, disegnano un panorama energetico eterogeneo, con impianti che nel totale possono fornire l’energia sufficiente ai bisogni di circa 35mila abitazioni.
Come era stato previsto in fase di attuazione del regime la maggior parte delle nuove istallazioni consiste in piccoli impianti fotovoltaici, utili per la generazione di energia pulita a livello domestico.
Attualmente i dati sono consultabili sfogliando il documento che ogni anno il regolatore energetico redige per mettere in chiaro la situazione energetica del paese. Intitolato “Sustainable Development Focus”:http://www.ofgem.gov.uk/Pages/MoreInformation.aspx?docid=1&refer=sustainability/sdr il documento mette in risalto il passaggio britannico alla green economy che, in termini economici, dovrebbe equivalere ad investimenti pari a 32 miliardi di sterline all’interno delle infrastrutture energetiche.
Lo sviluppatore Ofgem ha delineato nel tempo, per meglio definire la situazione della nazione, cinque diversi *indicatori di sviluppo sostenibile* che risultano utili per il monitoraggio delle energie rinnovabili, della produzione combinata di calore ed energia, per la promozione dell’efficienza energetica e il risparmio delle risorse oltre al monitoraggio della “povertà di carburante”.