• Articolo , 9 febbraio 2010
  • UK: il governo ritira a sorpresa gli incentivi per l’edilizia sostenibile

  • Annunciati la scorsa settimana i finanziamenti per la ristrutturazione degli edifici inquinanti sono stati soppressi. Cittadini ed imprese potrebbero subire notevoli danni economici

(Rinnovabili.it) – Il settore delle energie rinnovabili si era dichiarato soddisfatto a seguito dell’ “annuncio”:http://www.rinnovabili.it/uk-miliband-annuncia-gli-incentivi-per-la-microgenerazione-800594, la scorse settimana, del nuovo feed-in-tariff dedicato alle abitazioni e alle istallazioni per lo sfruttamento delle energie pulite all’interno dei locali e degli stabili commerciali.
Ma a sorpresa il Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento Climatico (DECC) ha annunciato di aver sospeso, con effetto immediato, i contributi relativi al Low Carbon Building Programme (LCBP). Il programma da 131 milioni di sterline è stato il principale strumento del governo orientato a sovvenzionare gli impianti per la generazione di energie ‘zero emission’.
L’aver sospeso il regime a favore delle rinnovabili potrebbe creare non pochi problemi alle società che si sono organizzate per l’istallazione di impianti green e che adesso si trovano ad affrontare i lavori di ammodernamento senza i sussidi statali su cui avevano fatto affidamento.
Il DECC ha voluto specificare che l’annullamento del regime tariffario comporterà un cambio nella destinazione d’uso dei fondi, che verranno utilizzati a favore dell’incremento di un nuovo schema di aiuti a favore dello sviluppo dei sistemi per lo sfruttamento del calore.
“Il fondo totale LCBP è stato abolito e il taglio da applicare alle tecnologie per la microgenerazione elettrica consentirà di indirizzare i fondi rimanenti verso il settore della micro generazione termica mentre si aspetta l’introduzione del Renewable Heat Incentives (RHI) previsto per aprile 2011”, è stato affermato dai funzionari.
Tuttavia la Renewable Energy Association (REA) ha espresso esplicitamente il disappunto per la decisone del governo sostenendo che le imprese energetiche dovrebbero avere maggiore appoggio rispetto alla considerazione accordatagli nell’ultimo periodo.
La mossa che ha portato alla soppressione del regime LCBP, che è stata fonte di polemiche è stata letta dai gruppi ambientalisti come prova del fallimento del governo nella politica volta alla diffusione delle tecnologie per la generazione di energia da fonte rinnovabile.
Il governo è stato per questo accusato di favorire un piccolo numero di imprese lasciando i proprietari di abitazioni, immobili ed imprese senza liquidità e quindi impossibilitati ad accedere alle sovvenzioni per le quali sarebbero idonei.