• Articolo , 12 settembre 2011
  • Uk: il regime per le pompe di calore fa sperare in un green future

  • L’interesse dei britannici per il regime di incentivazione riservato alle pompe di calore fa bene sperare nonostante i dubbi del Segretario Huhne, preoccupato per la disinformazione e le scarse possibilità finanziarie dei cittadini

(Rinnovabili.it) – Il Segretario britannico all’Energia ha annunciato che le pompe di calore non sono lontane dai desideri di molti cittadini del Regno Unito ma spesso non rientrano nelle loro possibilità. A dimostrarlo l’elevata domanda per ottenere sussidi dal Renewable Heat Premium Payment Scheme che ha portato, nel primo mese di regime fiscale, alla consegna di 1.463 voucher.
A tal proposito proprio nel corso dell’ultima settimana Huhne ha aggiornato le linee guide relative al sistema di certificazione per la microgenerazione (Microgeneration Certification Scheme MIS3005) progettato per assicurare che gli installatori siano in grado di scegliere per i loro clienti gli impianti adatti secondo le diverse necessità.
Il mercato del Regno Unito è attualmente inferiore rispetto a leader come Francia, Germania e Svezia in termini di numero di pompe di calore installate, ma l’Associazione Europea Pompa di Calore ha dichiarato di guardare alla Gran Bretagna come il mercato numero uno per i nuovi investimenti, con un significativo potenziale di crescita.
“Le pompe di calore possono svolgere un ruolo fondamentale per il nostro futuro a basse emissioni, ma per la maggior parte delle persone sono completamente fuori dalla portata” ha specificato Huhne.
“Standard più rigidi potrebbero aiutare a trasformare le loro potenzialità in realtà. Ecco perché sono felice di dare il mio pieno sostegno nuove misure d’installazione per le pompa di calore”. Accanto alle nuove norme, ha annunciato il ministro, il governo ha organizzato corsi di formazione per aiutare gli installatori a lavorare al meglio con la prospettiva di ridurre le spese energetiche e le emissioni dannose. (M.F.)