• Articolo , 18 maggio 2010
  • UK: la metà delle imprese pensa alle rinnovabili

  • Un sondaggio della InvestinCornovaglia, dopo aver analizzato le risposte di 520 dirigenti intervistati, ha concluso che circa la metà delle aziende presenti sul territorio ha investito o sta per investire nelle rinnovabili. Un passo in avanti verso un futuro low carbon

(Rinnovabili.it) – Circa la metà delle aziende presenti in Gran Bretagna stanno pensando di investire nelle rinnovabili. Lo rivela un sondaggio che ha preso in esame le dichiarazione di 520 dirigenti rivelando un crescente interesse nel settore delle eco-energie, grazie anche all’entrata in vigore del nuovo regime di feed-in-tariff.
L’indagine, condotta dalla InvestinCornwall ha verificato che il 48% degli intervistati fa attualmente uso di energia rinnovabile sia prodotta il loco che acquistata da terzi o comunque ha intenzione di intraprendere percorsi energetici a basso impatto ambientale procedendo verso l’acquisizione di tecnologie che rendano le proprie aziende low carbon.
Un terzo degli intervistati, consapevoli delle previsioni che credono in un incremento della generazione e degli investimenti nel comparto del’energia pulita entro 6 mesi, ha suggerito al governo l’aumento degli investimenti nelle tecnologie a basse emissioni contribuendo a massimizzare il potenziale energetico del Regno Unito.
Ma i costi elevati, secondo i protagonisti del sondaggio, sono ancora adesso il maggiore ostacolo per la diffusione delle eco-energie. “Nonostante la rapida crescita il settore delle energie rinnovabili è vissuto all’ombra di altri settori industriali per molti anni,” ha dichiarato Lucy Hunt, della InvestinCornovaglia. “Ma questa relazione segna un importante cambiamento negli atteggiamenti verso il settore dimostrandone l’importanza. Le risorse naturali del Regno Unito, il patrimonio, e le competenze tecniche rendono il paese il posto ideale per la creazione di aziende che si occupano di energia rinnovabile”.