• Articolo , 8 febbraio 2010
  • UK: le politiche green potrebbero riempire le casse dello stato

  • Ridurre il deficit del Paese evitando i finanziamenti ai settori inquinanti e implementando la produzione di energia pulita. La soluzione contro la crisi Uk viene da una relazione della Green Alliance

(Rinnovabili.it) – Il Regno Unito potrebbe ridurre il deficit del Paese di 12 milioni di sterline arrestando le agevolazioni a favore delle industrie ad alta intensità di carbonio e dei progetti ad alte emissioni. A sostenerlo è la Green Alliance, in una relazione, commissionata da Greenpeace, WWF e RSPB, meritevole d’aver minato la certezza ormai diffusa che le politiche low carbon aumentino sempre la spesa pubblica e sostenendo invece che la Tesoreria potrebbe trarre benefici semplicemente limitando il supporto ai settori inquinanti.
“Lo studio delinea come potremmo risparmiare 12 miliardi di sterline in quattro anni ridimensionando, all’interno della spesa pubblica, l’espansione delle strade, le agevolazioni fiscali per le industrie ad alta emissione di carbonio e le altre spese in settori che contribuiscono all’aumento degli inquinanti.”
Il rapporto ha calcolato che la Tesoreria potrebbe arrivare a risparmiare anche 1,5 miliardi di sterline adottando sistemi per la generazione di energia pulita oltre a misure per ridurre l’utilizzo di carburanti inquinanti per il settore pubblico, nel settore della viabilità oltre che nell’aeronautica e nella navigazione.
Il dottor Doug Parr, Direttore Scientifico di Greenpeace, ha esortato i principali partiti a seguire gli insegnamenti suggeriti dalla relazione: “Dobbiamo smettere di distribuire milioni di sgravi fiscali al settore del trasporto aereo e di approvare piani di mobilità al posto di progetti alternativi più puliti”, ha detto. “La Gran Bretagna può essere un leader mondiale nelle tecnologie rinnovabili e nei trasporti low carbon, ma solo se la finiamo di dare sussidi alle industrie ‘sporche’ del 20° secolo”.
“Il buco nelle finanze del Paese significa, inevitabilmente, che le misure per sostenere l’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici sono sotto pressione – ha concluso Parr. – Questo rapporto è una risposta a questo dilemma, e dimostra che con una chiara visione e un progetto il Regno Unito può muoversi verso un’economia a basso consumo di carbonio senza spendere troppo”.