• Articolo , 19 novembre 2009
  • UK: l’Energy Bill tutela i cittadini meno abbienti

  • L’Ofgem, gestore del mercato energetico della Gran Bretagna, si occuperà di tutelare i cittadini applicando sconti e concedendo incentivi al fine di garantire l’approvvigionamento energetico

(Rinnovabili.it) – Sono stati delineati i contorni dell’ ‘Energy Bill’ che darà maggiore potere all’Ofgem, gestore del mercato dell’energia e del gas in Gran Bretagna, concedendogli la facoltà di intervenire a favore dei cittadini e proteggere i consumatori meno abbienti dal rischio ‘povertà energetica’ tramite la concessioni di sconti ed agevolazioni addebitati sulla bolletta energetica.
Il disegno di legge prevede anche l’introduzione di un incentivo finanziario per la cattura e lo stoccaggio del carbonio (CCS), principale responsabile dell’effetto serra che, grazie a questa tecnica, viene incamerato nel sottosuolo e conservato in profondità.
All’inizio dell’anno il governo inglese ha anche dato il via libera alla costruzione di centrali a carbone, per questo il disegno di legge propone l’introduzione di incentivi destinati al CCS, a patto che gli impianti siano in grado di dimostrare l’effettiva e sensibile diminuzione delle proprie emissioni.
L’Energy Bill segue il “Low Carbon Transition Plan” che ha delineato le linee guida per la riduzione del 34% delle emissioni, facendo riferimento al 1990 ma con scadenza al 2020, e si conferma come un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento dell’obiettivo nazionale del -80% di CO2 entro il 2050; ciò nonostante una recente analisi della Institution of Mechanical Engineers dichiari che il traguardo del 2050 non è assolutamente raggiungibile visto il poco tempo a disposizione per la creazione e l’istallazione di nuove turbine eoliche e delle centrali nucleari necessarie.
In linea con gli obiettivi e con le politiche climatiche è stato anche lanciato il pacchetto destinato alla gestione dei problemi idrici causati dall’innalzamento della temperature globale, quali alluvioni e tsunami (il Flood and Water Management Bill) accordato per garantire maggiore protezione alle abitazioni, alle comunità e alle imprese a rischio calamità puntando ad una gestione più razionale e accurata delle risorse idriche.
Il disegno di legge mira a salvaguardare le comunità da “aumenti insostenibili nelle loro bollette per il drenaggio delle acque” e avrà lo scopo di aumentare la sicurezza di coloro che vivono nei pressi di corsi d’acqua o bacini idrici.
Affinché le linee per la gestione dei rischi di alluvione vengano definite in maniera chiara, le autorità locali dovranno assumersi la responsabilità delle esondazioni, argomento trattato in Inghilterra per la prima volta all’interno di un disegno di legge.
Il nuovo pacchetto destinato alla gestione dell’energetica è destinato ad essere applicato in Inghilterra, Galles e Scozia mentre il pacchetto per la gestione della risorsa idrica sarà applicato solo in Inghilterra e in Scozia.