• Articolo , 25 marzo 2011
  • Uk, Londra aggiunge 2,7 mln al RE:FIT per il restyling degli edifici

  • Per favorire la ristrutturazione degli edifici che non rispettano gli standard di efficienza energetica il sindaco di Londra annuncia la nuova quota messa a disposizione di uffici, ospedali e stazioni delle forze armate

(Rinnovabili.it) – Gli edifici pubblici londinesi, tra cui caserme dei vigili del fuoco, ospedali e uffici, riceveranno presto un contributo del valore economico di 2,7 milioni di sterline provenienti dal regime del sindaco Johnson e destinati alla riqualificazione energetica.
Il programma RE:FIT del primo cittadino londinese aiuterà quindi il settore pubblico ad organizzare ed ottenere standard di sostenibilità energetica più elevati tramite l’istallazione di isolanti, contatori intelligenti per la misurazione dei consumi di elettricità e moduli solari per la produzione di energia da fonte rinnovabile.
usufruendo delle sovvenzioni che per un totale di 2,4 milioni di sterline provengono dal fondo della Banca Europea per gli Investimenti conosciuto con l’acronimo *ELENA* (European Local Energy Assistance). In questo modo le organizzazioni che hanno intenzione di modificare i propri edifici possono consultare una serie di società e scegliere l’appalto che preferiscono al fine di migliorare l’efficienza e ridurre il consumo energetico a cui è collegata la diminuzione dell’emissione di inquinanti in atmosfera.
Fino ad oggi grazie al regime di sostegno la capitale ha 42 edifici ristrutturati e più efficienti, tra cui stazioni di polizia e caserme dei pompieri ma anche una sede universitaria e attualmente sono 14 le organizzazioni che stanno lavorando e progettando, grazie al RE:FIT, la ristrutturazione di 200 edifici. Grazie all’istituzione di un fondo aggiuntivo si potrebbe raggiungere la quota di interventi per coprire gli oltre 600 edifici della città, con un risparmio energetico che in termini economici rappresenta 500 milioni di sterline annue. “Questi eco-makeover aiuteranno le organizzazioni a conservare preziosi fondi pubblici in un momento in cui ogni centesimo extra ha un valore” ha commentato Johnson.