• Articolo , 7 marzo 2011
  • Uk, maglia nera per l’efficienza energetica di migliaia di edifici pubblici

  • Con migliaia di edifici in classe energetica svantaggiosa l’Uk segnala il successo di DECC e Defra, che raccogliendo l’appello di Cameron hanno guadagnato ben due categorie di efficienza passando dalla G alla più sostenibile E

(Rinnovabili.it) – Nonostante i numerosi interventi di efficientamento energetico migliaia di edifici pubblici britannici si trovano nelle categorie più basse in quanto a sostenibilità dei consumi. I dati estratti dai DEC (display energy certificates) assegnati a ben 40.146 edifici pubblici incluse scuole, dipartimenti governativi e uffici del Consiglio mostrano che mentre il 5% delle strutture rientrano nelle categorie A e B il 15% appartengono alla categoria di efficienza più bassa, identificata con la lettera G.
I dati, nonostante fotografino una situazione ancora non sufficientemente sotto controllo, rilevano nel 2010 un miglioramento rispetto al 2008, anno in cui al Dipartimento per le Comunità e i Governi locali (CLG) venne affidato il compito di valutare il rendimento energetico di tutti gli edifici pubblici con superficie superiore ai 1000 metri quadrati.
Attualmente, sul territorio britannico, circa 120 edifici pubblici sfruttano le fonti energetiche alternative per produrre la metà dell’elettricità che consumano e circa 600 ottengono l’1% dell’energia da fonte rinnovabile.
A tal proposito John Alker, direttore della politica e della comunicazione presso il Green Building Council britannico ha rivelato di non essere sorpreso di trovare numerosi edifici con un grado di efficienza G, come rivelato da un sondaggio che, secondo la sua opinione, “Mostra quanta strada dobbiamo ancora fare. È un po’ frustrante che non abbiamo fatto ulteriori progressi” ha detto.
I dati hanno fatto evidenziare alcuni edifici virtuosi tra cui la sede del Dipartimento per l’Energia e Cambiamento Climatico (DECC) e il Dipartimento per l’Ambiente, il Cibo e gli Affari Rurali (Defra) avendo essi risposto alla sfida lanciata da David Cameron per tagliare del 10 per cento le emissioni prodotte dagli edifici governativi proposto nel maggio scorso raggiungendo così il livello E di efficienza rispetto alla categoria di appartenenza G segnalata nel 2008.