• Articolo , 23 marzo 2011
  • Uk, nel nuovo budget nazionale largo spazio alla green growth

  • Il Regno Unito annuncia il nuovo budget 2011: tra gli obiettivi principali la crescita economica senza danni ambientali e la definizione di un prezzo per il carbonio sperando nella realizzazione di progetti CCS

(Rinnovabili.it) – Svelando il nuovo “budget nazionale 2011”:http://cdn.hm-treasury.gov.uk/2011budget_complete.pdf il cancelliere britannico George Osborne ha confessato che la concentrazione del governo è tutta per la crescita economica del paese sottolineando, come si legge nel comunicato stampa, che “l’obiettivo della politica economica del Governo è quello di raggiungere una crescita forte, sostenibile ed equilibrata che sia più equamente condivisa in tutto il paese e tra le industrie”.
L’impegno, ha specificato il Cancelliere, sarà per una crescita green del paese, il che significa aumento della produzione e dei flussi economici in totale armonia con la natura e con l’ambiente; due fattori questi ultimi che dal progresso non dovranno essere danneggiati nonostante il progetto amplificherà lo sfruttamento delle fonti rinnovabili per aumentare la generazione energetica del paese.
Osborne ha colto inoltre l’occasione per ribadire la necessità di fissare un prezzo minimo unitario per il carbonio che abbia come base 16 sterline per tonnellata emessa entro il 2013 e circa 30 sterline entro il 2020, scoraggiandone così la produzione e il conseguente rilascio in atmosfera. In sede di annuncio il Cancelliere ha anche soppresso la tassa relativa alla bolletta energetica che era stata programmata per contribuire a sostenere tre progetti dimostrativi per la cattura e lo stoccaggio della CO2 con la speranza manifesta del Governo che istituendo il prezzo fisso del carbonio questo possa risultare un ulteriore incentivo alla realizzazione di nuovi progetti CCS senza bisogno di prelevare i fondi pesando sulle tasche dei consumatori.