• Articolo , 26 gennaio 2011
  • Uk, quando l’estremo addio diventa un’occasione per generare energia pulita

  • Un progetto bizzarro quello di utilizzare il calore generato dai forni crematori per riscaldare l’acqua di una piscina. Eppure gli inglesi sembrano convinti che l’origine dell’energia non abbia poi così tanta importanza

(Rinnovabili.it) – Dopo le lampade votive che grazie all’energia del sole rendono costantemente acceso il pensiero per le persone scomparse gli inglesi, forse spinti dal loro proverbiale humour e dall’estrema concretezza che li contraddistingue, hanno deciso di utilizzare il calore generato dagli impianti per la cremazione dei defunti per riscaldare l’acqua di una piscina.
Il progetto, attualmente al vaglio di uno dei consigli di quartiere nel nord-est della contea di Worcestershire, incuriosisce particolarmente il presidente del vicino consiglio di Redditch, ansiosa di capire come riuscire a realizzare un progetto sicuramente unico nel suo genere: convogliare il calore sviluppato da un forno crematorio per alimentare l’impianto di riscaldamento della nuova piscina che verrà realizzata nel centro sportivo Abbey Stadium Sports Centre.
Con questo progetto, secondo le stime diffuse da uno degli assessori, si potrebbe arrivare a produrre il 42% dell’energia necessaria al riscaldamento dell’impianto. “Possiamo trarre un vantaggio dalla vicinanza del centro sportivo con il centro crematorio” ha sottolineato l’Onorevole Gandy ricordando che, qualora il progetto venisse realizzato, si potrebbe contare su un risparmio economico nell’ordine delle 15mila sterline annue con costi iniziali di sviluppo suddivisi in 4 anni. La notizia ha velocemente fatto il giro dei residenti trovando però il favore di pochi.