• Articolo , 18 marzo 2010
  • Uk: solo un piano radicale salverà il paese dalla crisi energetica

  • Redigere un piano efficace per garantire il fabbisogno energetico delle generazioni future, puntando sull’efficentamento, la riduzione degli spostamenti ma soprattutto dando priorità alle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Eliminare le correnti d’aria in casa, diffondere la produzione e l’utilizzo delle energie rinnovabili e del nucleare, spostarsi in maniera sostenibile. Secondo un gruppo di ingegneri britannici sono questi i criteri su cui puntare se il Regno Unito ha intenzione di abbattere il tasso di inquinamento e garantire al paese l’energia di cui avrà bisogno in futuro. Il suggerimento spinge a puntare sulla riduzione degli sprechi, la diminuzione degli spostamenti per raggiungere luoghi di lavoro lontani, incrementando al contrario la presenza e le potenzialità di impianti per la generazione di energie rinnovabili favorendo l’eolico e il fotovoltaico dando anche spazio al nucleare e alle centrali elettriche a carbone pulito.
Gli ingegneri redattori del “rapporto”:http://www.raeng.org.uk/ hanno inoltre sottolineato che gli attuali standard adottati dal governo per l’implemento della produzione e per la diffusione dell’energia pulita non potranno soddisfare a lungo i bisogni della popolazione.
“Siamo ben lontani dall’avere un piano”, ha detto il prof Sue Ion, che ha condotto la relazione. “Questi sono progetti di massa. Richiedono un grande impegno di tutti ma attraverso il governo, un impegno che deve venire dall’alto e scendere attraverso tutti i servizi, dai trasporti alle amministrazioni locali. Stiamo parlando di qualcosa che assicurerà ai nostri figli e nipoti delle infrastrutture energetiche idonee”.
La vera rivoluzione, suggeriscono gli esperti, dovrebbe partire modificando l’utilizzo di combustibili fossili nel riscaldamento domestico incentivando la sostituzione di caldaie inquinanti con nuove a basso impatto ambientale oltre alla sostituzione dei veicoli inquinanti e ad una nuova tariffazione che porti alla diffusione delle smart grid su tutto il territorio.