• Articolo , 1 dicembre 2008
  • UK: strade “verdi” e pulite entro il 2025

  • Veicoli ecosostenibili, elettrici e a idrogeno: questo l’unica strada da percorrere secondo il Committee on Climate Change per ottenere un importante taglio dell’impronta di carbonio britannica

Mentre a Bruxelles si attende la riunione del Coreper (il Comitato delle rappresentanze permanenti dei Governi presso la UE) per discutere del Regolamento delle emissioni CO2 delle auto, la Gran Bretagna si prepara a fare della mobilità sostenibile un altro cavallo da battaglia nella sua lotta ai cambiamenti climatici. E senza attendere direttive UE in merito, avverte gli automobilisti UK che è giunto per loro il momento di liberarsi dalla dipendenza dal motore a combustione interna per passare a veicoli elettrici, a idrogeno e combustibili a basse emissioni. La raccomandazione è contenuta nel rapporto Building a Low Carbon Economy (Costruire un’economia a basse emissioni di carbonio), relazione inaugurale del Committee on Climate Change (CCC), presieduto da Lord Adair Turner. Le 500 pagine della relazione illustrano ciò che Gran Bretagna dovrà fare se intende raggiungere l’obiettivo dell’80% di emissioni in meno che si è prefissa, mettendo nero su bianco, l’impronta ecologica del paese: l’equivalente di 10-12 tonnellate di CO2 generate all’anno per persona, circa 700 tonnellate in totale. Il settore dove tali tagli sono più praticabili è, secondo il CCC, proprio quello della mobilità che con uno sforzo concertato potrebbe vedere le automobili che emettono meno del 50% di emissioni di CO2 rispetto ad oggi dominare le strade della Gran Bretagna entro il 2025.