• Articolo , 2 marzo 2010
  • Uk: sussidi ai dipendenti per una casa più efficiente

  • Oltre a promuovere misure per la riduzione delle emissioni e l’utilizzo di prodotti a km zero il governo inglese incentiva i dipendenti delle maggiori catene di distribuzione al dettaglio a rimodernare le abitazioni a favore dell’efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Da tempo l’Inghilterra è impegnata nella corsa alla riduzione della CO2: l’esempio maggiore nel settore del commercio al dettaglio è stato dato dagli ipermercati “Sainsbury”:http://www.rinnovabili.it/sainsbury-incrementa-luso-di-imballaggi-in-cartone-800549 attivi soprattutto nella riduzione del packaging, a dimostrazione che produrre in maniera sostenibile senza aumentare i costi al consumatore si può, e a tutto vantaggio dell’ambiente e delle tasche dei clienti.
Sulla scia del virtuoso impegno Aviva, HSBC e di nuovo Sainsbury, tre delle maggiori aziende della Gran Bretagna, sempre convinti che ridurre le proprie emissioni sia doveroso hanno in più deciso di fare un ulteriore passo in avanti incentivando economicamente i dipendenti a fare lo stesso nelle proprie abitazioni, rendendole più ecologiche.
Si tratta dell’ultima trovata del governo britannico in fatto di efficienza energetica: la proposta dovrebbe essere lanciata ufficialmente il 22 marzo e il finanziamento da 250 mila sterline potrebbe rientrare nel Carbon Emission Reduction Target (CERT) per offrire al personale dei tre colossi del commercio una percentuale o il totale necessario a portare a termine la ristrutturazione della loro abitazione seguendo i criteri di efficienza e risparmio energetico per vivere e lavorare in maniera sostenibile.