• Articolo , 15 giugno 2011
  • Un’altra giornata d’oro per le rinnovabili in Borsa

  • La bocciatura del nucleare al referendum spinge al rialzo i titoli delle nove società quotate in Borsa legate alle energie verdi

(Rinnovabili.it) – A Piazza Affari si parla ancora di rinnovabili. L’exploit registrato a sole poche ore dall’esito referendario non si placa e il settore delle energie alternative torna oggi a correre in Borsa dopo la pausa di ieri. Il mercato aveva fatto subito sentire l’effetto referendum provocando diverse sospensioni al rialzo lo stesso 13 giugno. Enel Green Power era balzata di oltre il 3%, per poi chiudere con un rialzo che si aggirava attorno all’1%, mentre ErgyCapital e K.r.Energy avevano registrato un incremento superiore al 10 % (rispettivamente del 14,2% e 13,1%). E ai rialzi di oggi – EGP in avvio guadagna lo 0,75% – si uniscono le rosee previsioni degli analisti di Equita sicuri che l’eliminazione del nucleare obbligherà il governo a sterzare sulle fonti alternative e in attesa quindi di una prospettiva favorevole al settore per i prossimi 6-12 mesi. Ricordiamo che allo stato attuale le società quotate alla Borsa Italiana che operano nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e/o nelle tecnologie, impianti e componenti relativi, (realizzando in tali business la quota prevalente del loro giro d’affari), coprono circa il 45% della capacità “verde” istalla sul territorio italiano.