• Articolo , 16 novembre 2010
  • Un albergo sostenibile in soli 6 giorni? Scommessa vinta in Cina

  • Nella città di Changsha in soli sei giorni è stato realizzato un albergo eco-sostenibile di 15 piani che, sfruttando tutte le più moderne tecnologie, consentirà di ridurre fino all’80% il consumo di energia garantendo massima protezione in caso di eventi sismici

(Rinnovabili.it) – L’impresa poteva sembrare ardita e difficile da portare a termine, ma, in una nazione come la Cina, anche costruire un albergo eco-sostenibile di 15 piani in soli sei giorni può essere possibile. Si tratta dell’Hotel Ark nella città cinese di Changsha, che è stato realizzato non soltanto in tempi record, come testimoniano “i video”:http://www.mediabistro.com/unbeige/the-impressive-and-concerning-construction-of-a-hotel-in-just-six-days_b9977 della sua costruzione sul web. Questo albergo, infatti, è un esempio ben riuscito di architettura sostenibile. Per costruire la struttura sono stati utilizzati differenti moduli prefabbricati che sono poi stati assemblati nel corso di una settimana. L’edificio è stato realizzato garantendo anche il livello massimo (livello 9) di protezione dai terremoti e implementando tecnologie per rendere l’intera struttura completamente “eco-compatibile”. In particolare i progettisti hanno puntato, ad esempio, ad ottenere un ottimo isolamento termico grazie ad uno spessore maggiore delle pareti. Ma sono anche stati utilizzati frangisole esterni in grado di recuperare il calore dell’aria.
Molta attenzione è stata data anche al risparmio energetico: con i diversi accorgimenti utilizzati l’edificio dovrebbe essere in grado di tagliare i consumi di energia fino all’80% rispetto ad un edificio tradizionale. La compagnia che ha realizzato la costruzione ha dichiarato di aver utilizzato solo 53 chili di acciaio e 43 chili di cemento per ogni metro quadrato di costruzione: un ottimo risultato se si pensa, ad esempio, che per la costruzione della Biblioteca di Pechino sono stati utilizzati 180 chili di acciaio e 355 kg di cemento per ogni metro quadrato di costruzione. Una soluzione che consente di ridurre in maniera consistente anche le emissioni di biossido di carbonio, legate alla costruzione del fabbricato.
L’idea di realizzare questo edificio, che utilizzerà anche i collettori solari per produrre acqua calda, è venuta ai progettisti subito dopo il terremoto del Wenchuan, un evento tragico che li ha spinti a ricercare soluzioni sostenibili che garantissero la massima sicurezza dell’intero edificio.