• Articolo , 9 marzo 2010
  • Un aquilone risparmierà il carburante del mega-peschereccio tedesco

  • Le navi da pesca sono responsabili dell’1 per cento del consumo mondiale di petrolio, ma la soluzione studiata da SkySails potrebbe ridurre la percentuale di oltre il 30%.

(Rinnovabili.it) – Il Maartje Theadora non è solo un battello, è la nave da pesca più grande che la Germania abbia mai posseduto: 140 metri di lunghezza per 15.000 tonnellate pronte a salpare questa settimana da un porto nei Paesi Bassi alla volta del Sud America. Per questo gigante tedesco c’è in riserbo un primato mondiale, essere il primo peschereccio ad essere trainato da un aquilone come modalità di supporto al tradizionale motore.
La vela, 60 metri quadrati allacciati ad una corda di 300 metri, è stata prodotta dalla compatriota SkySails che prevede che l’impiego del sistema di trazione sfruttando gli alisei possa ridurre il consumo di carburante fino al terzo.
In realtà per questa fase pilota si parla solo di un meno 10%, ma come spiega Diederik Parlevliet, capo della società Parlevliet & Van der Plas la società che gestisce l’imbarcazione, “la vera sfida per noi è quella di vedere come funziona durante la pesca a strascico, perché allora la nave non si muove seguendo una traiettoria lineare, bensì rotatoria”. Già impiegato con successo in navi da carico, il sistema ha, infatti, ora il suo debutto su un peschereccio.
Il progetto è finanziato dal Fondo europeo della pesca e dal Lander tedesco di Meclemburgo-Pomerania Anteriore per un totale di 780.000 euro. L’aquilone, che può essere utilizzato con una velocità del vento di 18 nodi, consente di aggiungere 1.000 kW di potenza agli 8.000 del motore.