• Articolo , 21 dicembre 2008
  • Un bando solare. Una opportunità anche per il comune di Procida

  • di Francesco Lubrano Lavadera Abbiamo trovato sul sempre interessantissimo sito dell’associazione dei comuni virtuosi, questo bando sulle energie rinnovabili: solare in particolare. Speriamo che con questa segnalazione si possa sensibilizzare l’amministrazione comunale di Procida ad intraprendere la strada del cambiamento dei consumi energetici ed avviarsi alla scelta verso le energie rinnovabili. Qualora lo abbia già […]

di Francesco Lubrano Lavadera

Abbiamo trovato sul sempre interessantissimo sito dell’associazione dei comuni virtuosi, questo bando sulle energie rinnovabili: solare in particolare. Speriamo che con questa segnalazione si possa sensibilizzare l’amministrazione comunale di Procida ad intraprendere la strada del cambiamento dei consumi energetici ed avviarsi alla scelta verso le energie rinnovabili. Qualora lo abbia già fatto,partecipando a questo bando ne saremmo felici.
Possono presentare istanza di cofinanziamento le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Pubblici (incluse le società collegate o controllate ai sensi dell’art. 2359 c.c.) per realizzare impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura.
La normativa di riferimento è reperibile in G.U. del 1 giugno 2007 n. 126, ogni singolo progetto dovrà prevedere l’installazione di impianti solari di superficie captante netta non inferiore a 20mq. Tale superficie potrà essere raggiunta dalla somma di più impianti singoli, a condizione che la superficie minima degli stessi non sia inferiore ai 6mq.
Gli impianti finanziabili devono essere destinati ad una delle seguenti finalità: produzione di acqua calda sanitaria presso edifici ad uso continuativo ed utenze stagionali; produzione di acqua calda sanitaria presso gli impianti sportivi; riscaldamento dell’acqua delle piscine; riscaldamento degli ambienti attraverso pannelli radianti a pavimento o parete; produzione di calore a bassa temperatura per processi industriali o pseudo industriali (es. lavanderie, impianti della filiera agroalimentare, sistemi di lavaggio e sterilizzazione, etc.).
Per l’attuazione della presente misura sono destinate risorse finanziarie pari a 5 milioni di euro. La partentuale massima del contributo pubblico concesso è pari al 50% del costo ammissibile per l’investimento. Tale percentuale è aumentata al 65% nel caso in cui la quota del costo di investimento a carico del soggetto richiedente sia coperta attraverso il finanziamento tramite terzi operato da una ESCO.
Le spese ammissibili sono riferibili solo alle seguenti voci: progettazione, direzione lavori, collaudo degli impianti; fornitura dei materiali e dei componenti necessari alla realizzazione degli impianti; installazione e posa in opera degli impianti; eventuali opere edili strettamente necessarie e connesse all’installazione degli impianti; dispositivi per il monitoraggio delle prestazioni del sistema.
Il bando resterà aperto fino ad esaurimento fondi. Il testo del bando con gli allegati è scaricabile al sito: www.minambiente.it