• Articolo , 15 ottobre 2008
  • Un impianto biogas a Costa di Rovigo

  • È stato sottoscritto ieri a Bolzano il contratto di appalto per la costruzione del secondo impianto biogas realizzato in collaborazione tra Fri-El Green Power Spa e Schmack Biogas Srl. L’impianto, che sorgerà a Costa di Rovigo (RO), rientra nella serie di 20 previsti da una lettera di intenti firmata dalle due società. L’impianto sarà realizzato […]

È stato sottoscritto ieri a Bolzano il contratto di appalto per la costruzione del secondo impianto biogas realizzato in collaborazione tra Fri-El Green Power Spa e Schmack Biogas Srl. L’impianto, che sorgerà a Costa di Rovigo (RO), rientra nella serie di 20 previsti da una lettera di intenti firmata dalle due società. L’impianto sarà realizzato da Schmack Biogas ed avrà una potenza nominale installata pari a 999 kW. Circa 8 milioni di kWh di energia pulita, dunque, in grado di coprire il fabbisogno annuo di 2000 famiglie. Cuore dell’impianto sarà il digestore EUCO® TS 1000. Si tratta di un fermentatore orizzontale, attraversato per tutta la lunghezza da un agitatore ad aspo che con la sua rotazione lenta e continua impedisce la formazione di schiume o strati galleggianti, che inibirebbero la fuoriuscita del gas, e di sedimenti, che ridurrebbero la superficie di lavoro dei batteri. I microrganismi trovano nell’EUCO® un ambiente per loro ideale: nutrizione continua e calore costante, assicurato dal calore generato dall’albero dell’agitatore e distribuito uniformemente nella massa fermentante dal rimescolamento costante. Questa particolare soluzione consente di lavorare con alte percentuali di sostanza secca: l’impianto sarà infatti alimentato in prevalenza con insilato di mais, cui si aggiunge una percentuale inferiore di letame. Durante questa prima fase il digestato diviene per natura più liquido, e viene fatto passare nei due postfermentatori COCCUS® 2400, dalla più tradizionale pianta circolare, sul cui tetto in legno è posto un feltro su cui nidificano dei batteri preposti alla desolforazione naturale del biogas. Sulla sommità dei COCCUS® è posto il gasometro, in tessuto EPDM. Il biogas raccolto viene quindi deumidificato ed inviato al cogeneratore, un motore Deutz dalla potenza di 999 kW che produce energia elettrica e calore. Commenta così la notizia Carlo Algieri, presidente di Schmack Biogas: “È con grande soddisfazione che diamo notizia di questo secondo impianto per la nostra joint venture con Fri-El. Rafforzare la collaborazione con un partner così importante non può che rafforzare la presenza di Schmack sul mercato italiano”.