• Articolo , 24 marzo 2011
  • Un mercato dell’aviazione transatlantico per proteggere l’ambiente

  • Si aggiorna l’accordo firmato il 30 aprile 2007 tra Stati Uniti ed Europa in materia di trasporto aereo, introducendo nuovi impegni ambientali e sociali

(Rinnovabili.it) – Il Parlamento Europeo ha dato questa mattina il suo ok all’aggiornamento dell’accordo UE-USA sul trasporto aereo. L’intesa in questione impegna entrambe le parti ad adottare comuni standard ambientali e sociali nel settore dell’aviazione, prevedendo anche l’ulteriore liberalizzazione dell’accesso al mercato. Un impegno importante soprattutto alla luce del fatto che insieme le due potenze rappresentano attualmente circa il 60% del traffico aereo mondiale. L’aggiornamento va a rinvigorire l’accordo già firmato il 30 aprile 2007 e in vigore dal 30 marzo 2008.
Entrando nel dettaglio, nel contratto di aggiornamento entrambe le parti dichiarano l’intenzione di lavorare insieme per limitare o ridurre “in modo economicamente ragionevole”, l’impatto del trasporto aereo internazionale sull’ambiente. In altre parole meno rumore, meno emissioni per contenere l’impatto del settore sulla qualità dell’aria e il clima globale. L’intesa non dimentica di promuovere la ricerca e pone fra i suoi obiettivi anche lo sviluppo di tecnologie eco-friendly e di innovazioni per la gestione del traffico aereo così come di carburanti alternativi e sostenibili per il rifornimento degli aerei.
E per la prima volta, l’accordo impegna Unione Europea e Stati Uniti nella salvaguardia dei diritti sociali dei lavoratori nel comparto. L’accordo estende infine il ruolo del Comitato congiunto UE-USA, l’organismo che sovrintende l’attuazione dell’intesa, che d’ora in poi sarà in grado di raccomandare nuove iniziative, come ad esempio nuove procedure di sicurezza, e valutare gli effetti della legislazione vigente.