• Articolo , 11 giugno 2009
  • Un mercato della CO2 per il Canada

  • Il Governo Federale annuncia l’intenzione di avviare già da questo autunno un mercato nazionale per lo scambio delle quote di emissione, con la possibilità di collegarsi a quello UE ed USA

(Rinnovabili.it) – Un mercato per il commercio delle emissioni di carbonio anche per il Canada. Lo ha annunciato ieri il Governo federale ipotizzando anche un possibile collegamento con l’ETS europeo ed il nascente mercato statunitense, al fine di realizzare un sistema di scambio globale. L’obiettivo del governo, a livello locale, è sempre lo stesso: fornire alle aziende canadesi e ai privati la possibilità di ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica. “E lo fa istituendo un prezzo per il carbonio – qualcosa che non è mai stato fatto prima in questo paese”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Jim Prentice durante un discorso all’Economic Club di Ottawa.
Ciascuna quota consiste nel diritto ad emettere 1 tonnellata di CO2: “chiunque voglia di compensare le proprie emissioni sarà in grado di acquistare crediti – a partire da piccole imprese, singoli individui e viaggiatori”. Norme e requisiti per la generazione di tali crediti, compresa la registrazione dei progetti e la spiegazione del funzionamento del meccanismo, saranno pubblicati 60 giorni dopo la consulta pubblica. Il ministro ha anche specificato che il sistema dovrebbe avere come target anche le emissioni di quelle attività e settori non coperti dai limiti imposti alle grandi industrie e che potranno godere di certificazione anche i progetti che risalgono al 1° gennaio 2006, citando tra gli esempi quelli di cattura del metano dalle discariche, la creazione di nuove foreste e alcuni tipi di gestione del suolo agricolo.