• Articolo , 27 settembre 2007
  • Un milione e mezzo di euro per studiare come risparmiare

  • Nuovi investimenti per incentivare gli studi che permettano di risparmiare energia sia nei servizi che nell’amministrazione pubblica. Questa volta il budget messo a disposizione è di 1.500.00 euro

Incentivare economicamente le analisi energetiche per avere una conoscenza più precisa e approfondita del risparmio di energia che può essere realizzato sia nei servizi che nella pubblica amministrazione. Il nuovo bando ministeriale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si basa su questi presupposti per il quale sono stati previsti 1.500.000 euro. “Si tratta della conferma dell’attenzione concreta che stiamo dando al settore dell’efficienza e delle fonti rinnovabili – afferma il ministro dell Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio – E il grande successo che hanno raccolto i precedenti dimostra che privati ed enti pubblici sono fortemente interessati a cogliere queste opportunità . Inoltre – aggiunge Pecoraro – le analisi energetiche sono un passaggio fondamentale per razionalizzare i consumi di energia elettrica nel nostro Paese. La lotta agli sprechi di energia elettrica e gli investimenti sull efficienza sono una vera e propria priorità, come indicato anche dall Unione europea. La domanda per accedere al contributo riguarda non solo le aziende distributrici di energia elettrica, a anche le società che operano nei servizi energetici (Esco), accreditate presso l’autorita dell’energia elettrica e del gas. Il bando per presentare le domande di finanziamento è visibile sul sito del ministero dell’Ambiente “bando per gli incentivi destinati alle analisi energetiche”:http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=533&id_oggetto=3&sid=209bfc90135d840606fb470d24fc9e64. Le domande si possono presentare dalla data di pubblicazione del bando e non oltre cinque mesi dal primo giorno utile alla ricezione, cioè il 25 febbraio 2008. (fonte Ansa).