• Articolo , 8 luglio 2009
  • Un Parco tecnologico per le fonti rinnovabili a Collarmele

  • Forte sarà l’impegno della società campana ENAM Spa di Pomigliano d’Arco che “attraverso la propria partecipata Fabric Energy – ha dichiarato Vincenzo Gaudiano , Presidente della ENAM Spa al ermine della conferenza stampa – realizzerà il Parco del Sole in Abruzzo, in cui avremo anche un percorso didattico ed un centro di alta formazione rivolto […]

Forte sarà l’impegno della società campana ENAM Spa di Pomigliano d’Arco che “attraverso la propria partecipata Fabric Energy – ha dichiarato Vincenzo Gaudiano , Presidente della ENAM Spa al ermine della conferenza stampa – realizzerà il Parco del Sole in Abruzzo, in cui avremo anche un percorso didattico ed un centro di alta formazione rivolto ai giovani della provincia de L’Aquila . Gli investimenti non saranno a carico dell’Enam ma di questa compagine formata da Fabric Energy Scarl e dalla società abruzzese Alpalux Energy che realizzerà il Parco del Sole per le fonti rinnovabili. La Enam metterà a disposizione le sue professionalità. E’ un’iniziativa che tende a fare in modo che la diffusione delle fonti rinnovabili sia anche il volano per nuova occupazione e nuove professionalità nel campo delle energie rinnovabili. Partiremo da questa iniziativa per poi andare su altri discorsi come quelli riguardanti i consumi elettrici, consumi termici, su cui si possono andare a fare interventi per limitare , contenere questi consumi. Questo per gli enti locali è un fatto importante perché significa andare a recuperare risorse economiche che possono essere utilizzate in altri settori”. Firmato a Collarmele il protocollo d’intesa , alla presenza del sindaco Dario De Luca .Il Parco del Sole per le fonti rinnovabili che sorgerà nel comune di Collarmele in provincia de L’Aquila , sarà realizzato con ” finanziamenti privati. Il consorzio Fabric Energy in sinergia con l’Alpalux Energy insieme gestiranno tutto l’investimento di 15 milioni di euro per l’intera realizzazione del Parco del Sole. Il progetto è antecedente al terremoto – ha affermato l’architetto Ciro Cozzolino, Presidente del consorzio Fabric Energy Scarl – perché risale all’ inizio dell’anno. Entro fine 2009 contiamo di iniziare la realizzazione del campo fotovoltaico e di completare il Parco in 24 mesi”.

Un vero centro all’avanguardia. “Un campo fotovoltaico di 2 MW , un laboratorio , aule didattiche , un centro di ricerca, un impianto di fotovoltaico a girasole , uno dimostrativo di minieolico ha concluso Cozzolino – un impianto dimostrativo di produzione di energia dalle acque e sistemi di fitodepurazione essendovi anche un piccolo laghetto. Questo sarà il Parco del Sole che sorgerà in Abruzzo nel comune di Collarmele. Gli impianti saranno realizzati completamente in autofinanziamento seguendo l’approccio del project financing. Questo nasce grazie alla sinergia tra il Comune di Collarmele, dove sorgerà il Parco, la Regione Abruzzo e l’Università de L’Aquila per creare ricerca sul luogo con ambizioni nazionali, per fare formazione attingendo ai finanziamenti europei formando figure operanti nel settore delle fonti rinnovabili ma anche per attivarsi nel campo dell’educazione ambientale . Al suo interno faremo principalmente ricerca e su questo stiamo sviluppando una sinergia proprio con l’Università ed in particolare con il Dipartimento di Ingegneria, professor Roberto Cipollone, per la realizzazione anche di master universitari. Si produrrà energia da fonti rinnovabili che, in parte verrà venduta al gestore nazionale , ed in parte utilizzata per le attività interne del Parco. Dunque il Parco del Sole , dal punto di vista energetico, verrà alimentato dall’energia prodotta al suo interno a costo zero per la collettività”.