• Articolo , 31 gennaio 2011
  • Un pieno di idrogeno al posto della benzina?

  • I laboratori e l’Università di Oxford sono giunti a una svolta per quel che concerne l’annoso problema dei carburanti: l’inquinamento e i forti costi potrebbero essere ridotti grazie a una nuova benzina artificale ricavata dall’idrogeno, un progetto da realizzare entro i prossimi cinque anni.

(Rinnovabili.it) – La benzina, come in genere gran parte dei carburanti, presenta due inconvenienti principali, il suo contributo all’inquinamento e i costi in continuo rialzo: non esiste proprio nessuna soluzione che sia alla portata di tutte le tasche, oltre che sostenibile dal punto di vista ambientale? Alcuni scienziati britannici se lo sono chiesto e sembrano aver finalmente sviluppato una benzina artificiale low-cost in grado di soddisfare le esigenze dell’ecosistema. Il nuovo carburante si baserà essenzialmente sull’idrogeno e verrà a costare soltanto una minima parte delle tariffe convenzionali: le indiscrezioni parlano infatti di un costo pari a 19 pence, vale a dire circa 22 centesimi di euro al litro. Il team che è giunto fino a queste fondamentali conclusioni è guidato dal professor Stephen Bennington, il quale ha illustrato i segreti della nuova benzina: “L’idrogeno rappresenta un carburante perfetto in questi casi, perché possiede più energia della benzina normale ed è in grado di produrre acqua quando brucia”. I primi test su strada avverranno però soltanto nel 2012, ma in caso di esito positivo si prospetta una drastica riduzione dei prezzi entro i prossimi cinque anni. L’energia che si ricava dall’idrogeno, tra l’altro, può essere sfruttata anche combinando opportunamente il gas con l’ossigeno in una cella a combustibile, così da ottenere una buona quantità di energia elettrica; piuttosto, il problema è un altro, non esistono metodi economici e sicuri per immagazzinare l’idrogeno. Il Rutherford Appleton Laboratory di Oxford, insieme allo University College London e alla Oxford University, hanno comunque scoperto un modo per conservare il gas in piccole molecole da usare poi come un normale liquido. http://www.cellaenergy.com/uploads/pdf/CellaEnergy_PR_Filling%20up%20with%20hydrogen%20now%20a%20real%20possibility_v1.pdf