• Articolo , 9 marzo 2011
  • Un premio per la connettività ecologica delle Alpi

  • L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che ieri, martedì 8 marzo, in occasione dell’XI Conferenza delle Alpi tenutasi a Brdo in Slovenia, la piattaforma Rete ecologica ha conferito alla Valle d’Aosta, al Parco nazionale Gran Paradiso e al Parco naturale Mont Avic un riconoscimento per l’attività svolta nella Ecoregione transfrontaliera “Gran Paradiso – Mont Avic […]

L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali comunica che ieri, martedì 8 marzo, in occasione dell’XI Conferenza delle Alpi tenutasi a Brdo in Slovenia, la piattaforma Rete ecologica ha conferito alla Valle d’Aosta, al Parco nazionale Gran Paradiso e al Parco naturale Mont Avic un riconoscimento per l’attività svolta nella Ecoregione transfrontaliera “Gran Paradiso – Mont Avic – Mont Emilius”.
La piattaforma Rete ecologica è stata creata nel 2007 nell’ambito dei lavori della Convenzione delle Alpi al fine di favorire l’attuazione del protocollo Protezione della natura e tutela del paesaggio della Convenzione. Essa intende promuovere la protezione della natura nell’arco alpino, attraverso la creazione di una rete alpina transfrontaliera di aree protette ed elementi connettivi. La piattaforma riunisce i rappresentanti dei paesi alpini, esperti, gestori di aree protette ed enti pubblici, comunità scientifiche e operatori.
Alcune regioni ed enti hanno già avviato progetti di studio e di cooperazione transfrontaliera sul tema della connettività ecologica e la Piattaforma, ora presieduta dalla Francia, ha voluto riconoscere l’impegno e le attività svolte attraverso la consegna di un attestato, a margine dei lavori della Conferenza di Brdo.
La Valle d’Aosta è stata premiata, unitamente ai due Enti Parco, per le attività messe in atto nella vasta area che comprende il Parco nazionale Gran Paradiso, il Parco Mont Avic e la Zona di Protezione Speciale Mont Emilius. In quest’area l’estensione, pari a circa 69 mila ettari, e la continuità territoriale assicurano un elevato grado di connettività ecologica, così come le molteplici attività di ricerca messe in atto e condivise dagli Enti Parco e dalla Regione attraverso progetti di ricerca e consolidati rapporti di proficua collaborazione.
Per la Valle d’Aosta erano presenti il dirigente del Servizio aree protette, Santa Tutino, il direttore del Gran Paradiso, Michele Ottino, e del Mont Avic, Massimo Bocca. Tra gli altri premiati, il Parco delle Alpi martittime, quello del Mercantur, Alpe Veglia Devero, il parco di Berchtesgaden e il Dipartimento dell’Isère.