• Articolo , 9 novembre 2010
  • Un “Solar Serpent” mangia-smog per l’interstatale californiana

  • Un tunnel di 24 km dotato di un tetto di moduli fotovoltaici e vasche per la coltivazione di micro-alghe che producano biocarburante. Così, nella mente di Mans Tham, la Santa Monica Freeway di Los Angeles si trasforma in centrale poli-podruttiva

(Rinnovabili.it) – Dalla Svezia alla California il viaggio non è molto lungo ma è stato sufficiente al giovane architetto Mans Tham per ideare e progettare il suo “Solar Serpents in Paradise”, ovvero una copertura fotovoltaica pensata per la Santa Monica Freeway di Los Angeles. Dal momento che uno degli ostacoli alla crescita massiccia del fotovoltaicoè la disponibilità di suolo da destinare agli impianti, Tham ha pensato di riutilizzare spazi già occupati dal pubblico, come in questo caso un pezzo dell’Interstatale 10 che da Santa Monica arriva fino al Pacifico, per dare vita ad un’innovativa “centrale energetica”.
Un tunnel lungo 24 km per 40 metri di larghezza sovrasterebbe l’autostrada, con un “tetto” fatto da 600 mila moduli solari e una potenza di circa 115 MW. L’energia così prodotta potrebbe essere immediatamente a disposizione delle vetture elettriche che transiteranno sulla strada, grazie a delle colonnine di ricarica disseminate lungo il percorso. La copertura fotovoltaica poi avrebbe anche un altro beneficio indiretto, cioè quello di ombreggiare le vetture di passaggio, riducendo il calore percepito e così anche l’uso di condizionatori; in altre parole un risparmio di carburante e di emissioni inquinanti. Inoltre il “Solar Serpents in Paradise” prevede la realizzazione di sistemi di cattura della CO2, ottimo nutrimento per le alghe disposte ai lati dell’Interstatale da destinare alla produzione di biocarburante per aziende e comunità che vivono a ridosso dell’autostrada.
Nonostante si tratti ancora solo di un disegno sembra che l’amministrazione di Los Angeles sia interessata al progetto di Tham. Dopotutto nella stessa città si sta varando un programma di energie rinnovabili che prevede di utilizzare, oltre al vicino deserto, tetti pubblici e privati da ricoprire con moduli fotovoltaici. Se l’idea di Mans Tham dovesse arrivare in porto, è lui stesso a suggerire che si potrebbe estendere il progetto su tutti gli 800 km della Santa Monica Freeway, sfruttando tutto l’enorme potenziale.