• Articolo , 5 luglio 2009
  • Un summit a Lucca per progettare le scuole ad alta efficienza energetica

  • Esperti europei in summit a Palazzo Ducale: dal 7 luglio 24 mesi per progettare edifici scolastici ad alta efficienza energetica in tutta l’area Mediterranea. Tre scuole superiori nella Piana, nella Valle del Serchio e nella Versilia da “trasformare” con tecnologie d’avanguardia. La Rivoluzione negli istituti scolastici si chiama teenergy schools: un progetto di ambito europeo […]

Esperti europei in summit a Palazzo Ducale: dal 7 luglio 24 mesi per progettare edifici scolastici ad alta efficienza energetica in tutta l’area Mediterranea. Tre scuole superiori nella Piana, nella Valle del Serchio e nella Versilia da “trasformare” con tecnologie d’avanguardia.
La Rivoluzione negli istituti scolastici si chiama teenergy schools: un progetto di ambito europeo del valore di oltre 1 milione e 779mila €, guidato e coordinato dalla Provincia di Lucca che vede il coinvolgimento di rilevanti partner scientifici e istituzionali – a cominciare da ABITA il Centro di Ricerca Interuniversitario di Firenze, le Università di Atene e di Cipro, la Provincia di Trapani, l’Associazione Aragonese dei Comuni (Saragozza, Spagna), la Prefettura di Atene e ARPA Sicilia – con l’obiettivo di elaborare, in 24 mesi, a partire dal 7 luglio, dodici proposte progettuali per realizzare edifici scolastici ad alta efficienza energetica nell’area Mediterranea, puntando su tecnologie di risparmio energetico, impiego di materiali innovativi nell’edilizia scolastica nonché sullo sfruttamento di energie rinnovabili, per elaborare poi anche una guida di buone pratiche edilizie. Con Teenergy Schools l’Amministrazione Provinciale darà il via alla trasformazione con tecnologie di avanguardia di tre edifici superiori nella Piana, nella Valle del Serchio e nella Versilia, i cui progetti pilota saranno presi a modello per tutti i Paesi del Mediterraneo.

«Con teenergy schools portiamo avanti tre priorità del mandato amministrativo – spiega il presidente della Provincia Stefano Baccelli – l’evoluzione del territorio con politiche e tecnologie verdi, a basso impatto ambientale per tutelare risorse e costi; l’attenzione all’edilizia scolastica, per intervenire sui vecchi edifici e, infine perseguiamo una delle nostre ambizioni, contribuire, con il know how dei nostri esperti e dei professionisti del territorio alla ricerca e alla realizzazioni di progetti capaci di proiettare la provincia di Lucca nel circuito europeo.
Innovazione, sviluppo sostenibile, green economy sono alcuni dei valori guida della nostra Amministrazione: abbiamo il primo distretto industriale certificato Emas, siamo capofila del progetto biomass per l’uso di biomasse, sosteniamo, con la partecipazione alla realizzazione del polo tecnologico, la bioarchitettura. La Provincia continua dunque il proprio impegno a favore delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile».

IL PROGRAMMA DEL SUMMIT – Sarà un summit costituito da una ventina di tecnici esperti – architetti e ingegneri – italiani, greci, spagnoli, cyprioti, aperto agli ordini professionali provinciali, a definire martedì prossimo alle 9.00 nella sala Maria Luisa di Palazzo Ducale le fasi di sviluppo del progetto, che sarà gestito in contemporanea nelle tre nazioni attraverso una Information and Communication Technologies platform creata appositamente. Apriranno i lavori, alle ore 10.00 il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e l’assessore alle Politiche Comunitarie e all’Innovazione Francesco Bambini, seguirà poi la presentazione di “Teneergy Schools” curata dal dirigente del Servizio Pianificazione e mobilità di Palazzo Ducale, l’arch. Francesca Lazzari e dal prof. Marco Scala del Centro Interuniversitari o ABITA e il confronto tra le diverse esperienze, in cui saranno coinvolti gli esperi delle università di Atene e Cipro, la Prefettura di Atene, la Provincia di Trapani, la Regione Sicilia e l’Associazione delle Province Aragonesi. Nell’ambito dell’iniziativa saranno illustrate anche le politiche regionali in materia di efficienza energetica dai dirigenti della Regine Toscana Edo Bernini (Direzione Generale Politiche territoriali e ambientali) e Elio Satti (Direzione generale Politiche formative, beni e attività culturali). Concluderà l’assessore all’edilizia scolastica della Provincia Silvano Simonetti.
LE FASI DI TEENERGY SCHOOLS

1. 100 scuole sotto osservazione – Prima di avviare la realizzazione di progetti pilota sugli edifici, la Provincia di Lucca e le altre amministrazioni mediterranee, faranno un monitoraggio energetico sugli edifici degli istituti superiori per quantificare la tipologia e la quantità del consumo energetico durante le quattro stagioni e valutare la qualità di benessere negli ambienti.
2. soluzioni tecniche e legislative per l’Europa – La fotografia che emergerà dovrà dare adito a una serie di proposte tecniche e legislative attraverso un unico documento pilota, elaborato in contemporanea da tutti i professionisti dei soggetti partner grazie all’utilizzo di una ITC platform che costituirà una specie di tavolo di lavoro comune online per scambiare dati, osservazioni, analisi e progetti.
3. trasformare gli edifici. I progetti pilota – Sarà il centro ABITA a coordinare le Università dei partner internazionali e a sviluppare i progetti pilota sugli edifici esistenti sperimentando tecnologie per il risparmio energetico, che prevedono il ricorso all’architettura bioclimatica con l’introduzione, ad esempio, di impianti fotovoltaici integrati architettonicamente negli edifici, di sistemi di coibentazione (isolamento termico di alta efficienza), come pareti ventilate, così come di sistemi di riscaldamento ecologico, a basso impatto ambientale e a limitato consumo energetico. Una attenzione particolare sarà rivolta alle nuove tecnologie di raffrescamento estivo.

Il finanziamento e l’obiettivo europeo – Teenergy Schools è un progetto elaborato e proposto da Palazzo Ducale, attraverso il lavoro del Servizio di Pianificazione Territoriale e Mobilità e l’Ufficio Europa, con il supporto scientifico del centro interuniversitario ABITA di Firenze. Ha ottenuto intanto un finanziamento complessivo per la ricerca e la progettazione pari a 1 milione e 779mila euro, di cui 380.000 assegnati alla Provincia di Lucca. Il frutto del progetto è quello di elaborare, attraverso la ricerca, proposte progettuali, di realizzare un grande studio europeo sul tema dell’efficienza energetica nel bacino del Mediterraneo.