• Articolo , 7 aprile 2010
  • Una città ‘a batterie’? In Texas è possibile

  • Dalle dimensioni di una casa e il prezzo di 25 milioni di dollari BOB assicurerà agli abitanti di Presidio un funzionamento costante della fornitura elettrica

(Rinnovabili.it) – Presidio, Texas sud orientale. Poco più di 4 mila abitanti ed un’unica linea di trasmissione, realizzata nel 1948, a collegarla alla rete elettrica nazionale senza non pochi problemi di interruzione di corrente o sbalzi di tensione.
Ma per la piccola cittadina statunitense è arrivato il momento di cambiare ed iniziare a fare le cose in grande, nel più classico stile texano, trasformando il proprio sistema di approvvigionamento grazie a BOB. Non un chi, ma un cosa dal momento che si tratta dell’appellativo locale affibbiato ad una gigantesca batteria – Big-Old Battery da cui l’acronimo BOB – a base di solfuro di sodio (NaS) ed in grado di memorizzare fino a quattro megawatt di potenza per un massimo di otto ore.
Questo tipo di pila ha un’elevata densità energetica, un’efficienza di carica/scarica che si aggira intorno all’89-92% ed un lungo ciclo di vita. Le alte temperature di funzionamento (300-350 °C) e la natura particolarmente corrosiva dei polifosfuri di sodio, tuttavia, la rendono adatta ad applicazioni fisse su larga scala, come lo stoccaggio elettrico.
BOB ha le dimensioni di una casa ed è costata circa 25 milioni di dollari, cifra ragguardevole ma che, come spiega Calvin Crowder il presidente della compagnia di distribuzione statale “ETT”:http://www.ettexas.com/, “sarà in funzione costantemente impedendo le fluttuazioni di elettricità del sistema ed intervenendo in caso di black out per sostenere la rete in attesa del ripristino. I cittadini non si accorgeranno neanche dell’assenza di energia”.
A fornire la tecnologia la giapponese NGK Insulators, precursore nella ricerca e sviluppo di queste batterie. Ed in linea con diversi progetti che hanno richiesto alla società nipponica batterie NaS, il sistema potrebbe anche servire come banco di prova alle aziende di servizi per testarne la capacità per ciò che concerne l’accumulo dell’energia rinnovabile, soprattutto quando si tratta di una fonte discontinua come il sole o il vento.