• Articolo , 10 settembre 2010
  • Una mobilità “semplice, sicura e pulita” per gli eco-comuni italiani

  • Si è tenuta oggi a Perugia la terza conferenza del progetto cofinanziato dalla UE “Renaissance” per l’adozione di soluzioni di trasporto urbano innovative e in armonia con l’ambiente. Presentato un “pacchetto” di 15 misure che saranno il riferimento per la mobilità sostenibile dei centri urbani del futuro

(Rinnovabili.it) – Una vera e propria “rinascita” dello spazio urbano e delle modalità di trasporto cittadino. Di questo e delle soluzioni “semplici, sicure e pulite” da poter adottare per realizzare una mobilità alternativa e sostenibile anche nei piccoli centri si è discusso oggi a Perugia nella terza conferenza dedicata al progetto europeo cofinanziato dall’Unione Europea _Renaissance._ L’incontro di questa mattina è stato l’occasione per presentare un “pacchetto” di 15 misure che dovranno costituire la piattaforma di riferimento per una mobilità sostenibile nei centri urbani nel futuro. Tra queste misure, riassunte nell’acronimo di _ESC (Easy, Safe, Clean),_ sono comprese la realizzazione di parcheggi e di nodi scambio intermodale, l’utilizzo di una centrale di monitoraggio del traffico e della sicurezza stradale, una nuova organizzazione delle Ztl e il miglioramento della segnaletica. Misure che verranno rafforzate anche dall’impiego di semafori intelligenti, dalla conversione a metano delle automobili delle amministrazioni comunali e dalla diffusione dei servizi di Car pooling e Car sharing.
”Il progetto Civitas Renaissance – ha detto il Sindaco di Perugia e Presidente della Commissione Trasporti e Mobilità sostenibile dell’ANCI, Wladimiro Boccali, aprendo i lavori della conferenza – è un esempio di attenzione verso sistemi di trasporto innovativi, efficienti e puliti nello stesso tempo nel pieno rispetto della qualità urbana e della salvaguardia dei centri storici”. Il progetto cofinanziato dalla UE ha come obiettivo principale proprio il miglioramento della qualità della vita anche attraverso una modalità di trasporto cittadino ecosostenibile ma efficiente. Un progetto che valica i confini italiani e che può contare sulla partecipazione, grazie alla sigla di un partenariato coordinato dal Comune di Perugia, delle città di Bath (UK), Szczecinek (Polonia), Gorna Orjahovitsa (Bulgaria) e Skopje (Macedonia): tutte aree urbane con un importante patrimonio storico-artistico che devono conciliare lo sviluppo economico e turistico con la tutela della qualità dell’ambiente urbano.