• Articolo , 13 novembre 2009
  • Una nuova iniziativa contro gli sprechi idrici e l’anidride carbonica

  • Risparmiare acqua ed energia e diminuire l’emissione di CO2 si può, anche sotto la doccia. E dalla Regione Liguria arriva una opportunità di ridurre notevolmente gli sprechi per tutti gli impianti sportivi comunali, le palestre delle scuole, i campi di calcio, atletica, rugby, tennis e le piscine, nonché per gli alberghi, pensioni bed and breakfast, […]

Risparmiare acqua ed energia e diminuire l’emissione di CO2 si può, anche sotto la doccia. E dalla Regione Liguria arriva una opportunità di ridurre notevolmente gli sprechi per tutti gli impianti sportivi comunali, le palestre delle scuole, i campi di calcio, atletica, rugby, tennis e le piscine, nonché per gli alberghi, pensioni bed and breakfast, agriturismi, campeggi. Si chiama “Doccia Light” e consiste nell’installazione di un erogatore per doccia a basso flusso (Ebf) distribuito gratuitamente, spedizione compresa, dalla Gesco, un’azienda toscana. Il progetto è patrocinato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, dai Ministeri della Gioventù e del Turismo e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa della Regione Liguria è stata resa nota oggi dagli assessori al Turismo e all’Ambiente Margherita Bozzano e Franco Zunino che hanno già invitato i sindaci, le Province e gli operatori turistici ad aderire al progetto.
Il progetto è a costo zero anche per la Regione Liguria e permetterà di risparmiare, oltre al 30-50 % di acqua,125 kg annui di CO2 per ogni punto doccia.
Il dispositivo è grande quanto una monetina da venti centesimi ed è studiato per miscelare l’aria con particelle d’aria. Grazie all’introduzione di aria nel getto, l’Efb riduce la portata della doccia senza che l’utente ne avverta alcuna differenza rispetto al normale flusso. Per ottenere gli erogatori i comuni liguri interessati e le oltre 5 mila imprese private possono collegarsi al sito internet www.doccialight.it.