• Articolo , 27 novembre 2007
  • Una nuova scuola materna per Ponte a Tressa

  • Un nuovo edificio costruito con i più moderni materiali ecocompatibili, con le più adeguate tecniche per il rispetto e la conservazione dell’ambiente e, soprattutto, in grado di svolgere un servizio essenziale per i cittadini e le famiglie del territorio. Sorgerà a Ponte a Tressa, nell’area oltre alla rotonda di Via Morandi, la nuova scuola materna. […]

Un nuovo edificio costruito con i più moderni materiali ecocompatibili, con le più adeguate tecniche per il rispetto e la conservazione dell’ambiente e, soprattutto, in grado di svolgere un servizio essenziale per i cittadini e le famiglie del territorio. Sorgerà a Ponte a Tressa, nell’area oltre alla rotonda di Via Morandi, la nuova scuola materna. E’ quanto stabilito da una delibera di Giunta che permetterà al progetto di diventare esecutivo entro la fine del 2007 ed andare così alla formulazione della gara d’appalto per i lavori. Un impianto di climatizzazione realizzato con pompa di calore geotermica, un impianto fotovoltaico per la trasformazione dell’energia solare in elettrica, un sistema di recupero delle acque piovane per il fabbisogno idrico della struttura. Sono solo queste alcune fra le più importanti caratteristiche della nuova scuola materna di Ponte a Tressa in grado di rispondere al fabbisogno della crescita della popolazione in età scolastica e, al tempo stesso, di inserirsi in maniera organica e senza alcun impatto ambientale all’interno della frazione.
“La nuova struttura scolastica – spiega Andrea Vallerani, assessore ai lavori pubblici del Comune di Monteroni d’Arbia – si svilupperà su un unico livello e sarà articolato su tre aree, una zona didattica, una per i servizi ed una per le attività speciali. All’interno, inoltre, è prevista una zona dormitorio arredata con lettini e brandine, una zona ufficio per le riunioni degli insegnati e per gli incontri con i genitori, una cucina come punto di riferimento per il servizio mensa comunale. Tutto questo permetterà una ricettività di 100 bambini suddivisi in 4 sezioni. Ciò che poi è fondamentale è che una delle priorità progettuali è stata quella di contenere al massimo i consumi delle risorse mettendo come requisiti principali anche i principi di biocompatibilità ed ecosostenibilità”. E proprio in questa direzione la scelta di far sorgere la nuova scuola materna sfruttando al massimo gli spazi verdi disponibili nei pressi del centro abitato. “Ultimo dettaglio, certo non per ordine di importanza – conclude l’assessore ai lavori pubblici -, il fatto che la nuova struttura sorgerà in un’area fornita da un’adeguata viabilità di servizio in grado di rispondere al meglio alle esigenze di trasporto delle famiglie”.