• Articolo , 27 maggio 2008
  • Una pianta da appartamento per alimentare il pc

  • Arriva dal Giappone un modulo fotovoltaico con le celle solari camuffate da foglie

Sempre più spesso le energie rinnovabili e l’attenzione al design creano un binomio inscindibile, a cui va il merito di saper avvicinare tra loro i continui progressi della ricerca tecnologica al grande pubblico. L’ultimo esempio arriva dal Giappone, dove l’Istituto nazionale di Advanced Industrial Science and Technology (AIST) insieme a Tokki Corp e Mitsubishi Corp ha messo a punto un prototipo di modulo fotovoltaico, in tutto e per tutto simile ad una pianta da appartamento, le cui foglie sono realizzate da celle solari di 7.5 centimetri quadrati di thin-film organico. Collegate tra loro in serie formano un modulo di circa 60 centimetri quadrati. Ogni cella è costituita da un film di fullerene e ftalocianina (un pigmento che copre lo spettro cromatico del verde), posti tra un anodo trasparente e un catodo metallico ricoperto di uno strato di fluoruro di litio (LiF). I semiconduttori vengono deposti mediante evaporazione termica su un substrato, rendendo quindi le foglie flessibili e sottili. Per renderle impermeabile ad acqua ed ossigeno, punto debole dei materiali organici, sono state poi sigillate con un sottile film protettivo. Il prototipo fa parte di un progetto più ampio con cui AIST vuole coniugare design e tecnologia solare, allargandolo anche al campo dell’abbigliamento o dei giocattoli.