• Articolo , 21 maggio 2008
  • Una piastrella ecologica dal vetro di lampade fluorescenti esauste

  • Presentata come prototipo nel 2006, ha continuato ad ottenere importanti riconoscimenti e ora è entrata definitivamente in commercio

Crescono i consensi e l’interesse per “Relux”, l’eco-piastrella nata grazie alla stretta collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente (Dima) dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e le società lombarde Relight e Polis Manifatture Ceramiche S.p.A. nata dall’idea di sfruttare a fini industriali prodotti speciali fuori uso. Relux è prodotta con vetro di lampade fluorescenti a fine vita ed è, allo stato attuale, passata finalmente dalla fase prototipale, in ambito di tesi di laurea, alla realizzazione di un vero e proprio prodotto commerciale. Dopo aver ricevuto una menzione speciale lo scorso anno, nella categoria “Miglior Prodotto”, nell’ambito del Premio Impresa Ambiente promosso dal Ministero dell’Ambiente per essersi particolarmente distinta in un’ottica di sviluppo sostenibile, rispetto ambientale e responsabilità sociale, ha ora acquisito anche il marchio di qualità ecologica “Ecolabel”. Tra i punti a suo favore: riduzione dello sfruttamento di materie prime; riduzione degli impatti ambientali derivanti dai trasporti; riduzione del consumo energetico; recupero di materiali di alta qualità; riduzione dei quantitativi di rifiuti da avviare allo smaltimento finale.