• Articolo , 26 maggio 2009
  • Una Provincia sensibile all’ambiente

  • A Parma finanziate con due bandi provinciali 73 “ecofeste” – sagre e appuntamento “sostenibili” sul territorio parmense – e 13 progetti di sostenibilità nei Comuni, dal risparmio energetico alle fonti rinnovabili, dall’analisi energetica degli edifici alla riduzione dei rifiuti e alla qualità dell’aria: in tutto 60 mila euro per iniziative “ecologiche”

“L’ambiente si protegge attraverso buone leggi e buone pratiche. Pratiche che devono essere messe in atto sia dagli amministratori che dai cittadini”. Con questa filosofia l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani ha illustrato ieri le iniziative che hanno ottenuto il contributo dei due bandi “ecologici” finanziati dalla Provincia: quello per i Comuni sostenibili, che ammonta complessivamente a 50mila euro, e quello per le ecofeste, da 10mila euro. In totale vengono messi a disposizione 60mila euro per contribuire a realizzare una provincia più verde.

Sono 13 i progetti proposti da altrettanti Comuni e ben 73 le feste popolari a basso impatto ambientale che si sono aggiudicati i contributi della Provincia: “Si tratta di numerosi interventi, ciascuno con un impatto ambientale, che si traducono in un territorio sempre più sensibile al tema dell’inquinamento”.

È alla prima edizione il bando “Comuni sostenibili”, col quale la Provincia ha finanziato progetti di diverso tipo da sviluppare sul territorio. A essere premiate sono state le proposte più efficaci e originali, quelle che puntano a promuovere nei Comuni la sostenibilità ambientale.
Il primo è relativo al risparmio energetico e all’utilizzo delle fonti rinnovabili, con progetti come l’utilizzo di pannelli solari o fotovoltaici sulle strutture pubbliche (Collecchio e Bore), l’analisi energetica degli edifici (Langhirano e Lesignano) e un’illuminazione pubblica più attenta all’ambiente (Calestano).
Un altro tema considerato è quello della riduzione dei rifiuti, che spesso si accompagna anche al risparmio idrico, attraverso la realizzazione di fontane pubbliche e l’uso dell’acqua di rubinetto filtrata nelle mense scolastiche, per promuovere un minor utilizzo di bottiglie di plastica, e l’utilizzo di riduttori di flusso e rubinetti temporizzati nelle scuole (Noceto, Valmozzola, Borgotaro, Sorbolo e Mezzani, Sala Baganza).
Infine si è puntato sulla qualità dell’aria, finanziando gli ormai famosi piedibus, con cui i bambini percorrono la strada casa-scuola a piedi tutti insieme, con gli accompagnatori, attraverso percorsi sicuri, senza che i genitori debbano utilizzare ogni giorno l’auto (Salsomaggiore e San Secondo), oltre alla creazione di città più verdi dove vivere, con piante e percorsi protetti (Trecasali).

Il secondo bando di carattere ambientale della Provincia è quello relativo alle Ecofeste, già attivo dal 2003, ossia tutti quegli appuntamenti, sagre, iniziative di musica e buona cucina che caratterizzano l’estate in tutto il territorio provinciale e ricevono un finanziamento in virtù di un’organizzazione e gestione sostenibili, per esempio attraverso l’uso di stoviglie e posate riutilizzabili, vuoto a rendere per acqua e vini, uso di biodetersivi o di mater-bi (la bioplastica completamente biodegradabile derivata dall’amido di mais e dal grano) oltre ad una corretta raccolta differenziata: “Le ecofeste sono ormai il fiore all’occhiello tra le iniziative ecologiche dell’Amministrazione, ogni anno ottengono sempre più successo e sono sempre di più le feste che richiedono di essere inserite nel circuito”, ha concluso Castellani.