• Articolo , 1 ottobre 2009
  • Una sorta di Tetrapak con mais e vassoi in polpa di legno

  • Una specie di tetrapak, che invece dell’alluminio ha uno strato composto da una proteina estratta dal mais: questo è uno degli esempi illustrati nell’ambito dell’inaugurazione della galleria Eco-Packaging. Nella nuova galleria realizzata dal Cluster Alimentaris ubicata al quarto piano del TIS è possibile trovare l’imballaggio ecologico più giusto per il proprio prodotto alimentare. Gli imballaggi […]

Una specie di tetrapak, che invece dell’alluminio ha uno strato composto da una proteina estratta dal mais: questo è uno degli esempi illustrati nell’ambito dell’inaugurazione della galleria Eco-Packaging. Nella nuova galleria realizzata dal Cluster Alimentaris ubicata al quarto piano del TIS è possibile trovare l’imballaggio ecologico più giusto per il proprio prodotto alimentare. Gli imballaggi presenti nella galleria devono avere almeno una di queste caratteristiche: devono essere in materiale biodegradabile, in materiale proveniente da fonti rinnovabili, il contenitore deve essere un vuoto a rendere, riciclabile oppure la quantità di materiale utilizzato per realizzarlo deve essere la minore possibile. Questo succede per esempio per la bottiglia di plastica che pesa solo 9,9 grammi (una bottiglia normale pesa circa 30g).

La galleria Eco-Packaging del Cluster Alimentaris non presenta solo materiali ecologici per l’imballaggio, ma offre alle imprese altoatesine del settore alimentare anche una panoramica sulle aziende che producono imballaggi ecologici. «Se le imprese alimentari altoatesine vogliono distinguersi sul mercato possono seguire il trend della sostenibilità, oltre ad optare per prodotti alimentari biologici ed ecologici, dovrebbero anche scegliere di utilizzare imballaggi rispettosi dell’ambiente. I consumatori che seguono il trend della sostenibilità, infatti, si aspettano sempre di più che un prodotto biologico ed ecologico abbia un packaging ecocompatibile» spiega Bettina Schmid, Manager del Cluster Alimentaris del TIS innovation park. «Questa scelta diventa anche un valore aggiunto per l’impresa: non solo migliora la competitività, ma c’è anche un ritorno di immagine per l’azienda» conclude Bettina Schmid.

Il Cluster Alimentaris aiuta le aziende a cercare il materiale più adatto alle loro esigenze e le mette in contatto con le imprese che producono imballaggi ecologici, informandole su costi e tempistiche.