• Articolo , 15 luglio 2008
  • Una torre nell’Artico per studiare i cambiamenti climatici

  • Affidata all’Italia la realizzazione della Torre Amundsen-Nobile che dalla regione artica studierà gli stravolgimenti che il clima sta subendo

Sarà alta 30 metri e sorgerà nelle Svalbard, un gruppo di isole del Mare Glaciale Artico, nella parte più settentrionale della Norvegia. Stiamo parlando della “Torre Amundsen-Nobile”, nata dall’accordo fra il Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano (CNR) e la società norvegese di supporto alla ricerca King’s Bay. La torre, simile a quella costruita nei pressi della base italo-francese di Concordia in Antartide, è stata progettata per studiare, approfondire e comprendere le evoluzioni del clima sulla calotta artica. La notizia è stata data dall’ambasciatore italiano a Oslo, Rosa Anna Coniglio Papalia, in occasione della giornata dedicata agli 80 anni della spedizione di Umberto Nobile con il dirigibile Italia ed accompagna un altro importante annuncio: l’entrata dell’Italia all’interno del Consiglio artico in qualità di osservatore a partire dall’anno prossimo. “Essere ammessi al Consiglio – ha osservato l’ambasciatrice – è un grande riconoscimento alla validità delle nostre ricerche e delle attività che conduciamo nell’area dell’Artico. Un riconoscimento accolto con soddisfazione dal presidente del CNR Luciano Maiani, collegato via satellite con la stazione di ricerca artica. “Il nostro impegno nelle ricerche sul clima è fortissimo – ha detto Maiani – e lo dimostra il fatto che il CNR ha tre stazioni climatiche in luoghi cruciali come l’Artico, l’Antartide e sull’Himalaya. Il riconoscimento come osservatori del Consiglio Artico – ha aggiunto – ci fa molto piacere e ci incoraggia a seguire questa strada”. Istituito come forum di cooperazione intergovernativa tra Canada, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Russia e Stati Uniti, il Consiglio Artico mira a garantire alla regione artica uno sviluppo sostenibile ambientale, sociale ed economico.