• Articolo , 19 giugno 2007
  • Una vela per raccogliere vento e sole

  • Le ultime frontiere della nautica sostenibile riguardano la possibilità di ricoprire una vela di film fotovoltaico. Possibile quindi, anche per uno yacht super-equipaggiato, essere praticamente autosufficiente e ad emissioni zero

L’idea di una vela che possa catturare, oltre all’energia del vento, anche quella del sole, sta prendendo piede sempre più, grazie anche alla accresciuta disponibilità di film fotovoltaici flessibili. Si può così trasformare una vela da imbarcazione in un enorme pannello solare. Il grosso vantaggio consiste nel poter disporre di una superficie maggiore rispetto a quella dei “pannellini” attualmente montati sulle barche a vela compensando così, almeno in parte, il basso rendimento dei film fotovoltaici. Ci si sta lavorando un po’ in tutto il mondo ed anche in Italia. “Oggi siamo ancora in fase di prototipazione, ma contiamo di arrivare presto a una serie di prodotti commerciali”, spiega Camillo Calamai, imprenditore pratese presidente della Calamai Functional Fabrics, azienda che si occupa di tessuti avanzati con forte impronta tecnologica. Per Calamai si tratta di un grosso passo avanti verso un settore molto promettente. Le applicazioni potrebbero essere vastissime, non solamente limitate alla nautica, ma potrebbero investire anche il settore immobiliare e moltissimi altri prodotti destinati alle attività outdoor. (fonte Nova-IlSole24Ore)