• Articolo , 30 settembre 2009
  • Università brasiliana brevetta biofuel per l’aviazione

  • Un team universitario ha brevetto la produzione di un biofuel per jet, economico, ad elevata purezza e più sostenibile rispetto ai carburanti tradizionali

(Rinnovabili.it) – Brasile, Università di Campinas, facoltà di ingegneria chimica. Qui un team di ricercatori, coordinati dal professor Rubens Maciel Filho, ha sviluppato a partire da una miscela di vari tipi di oli vegetali un biocarburante da destinare al trasporto aereo, con l’intento di ridurre le emissioni inquinati de trasporto aereo.
Il prodotto realizzato, assicurano i ricercatori brasiliani, si contraddistingue per l’elevato grado di purezza (99,9%) e per il basso costo, da mettere in relazione ad un processo di sintesi particolarmente efficiente che ne riduce il prezzo di due terzi rispetto all’equivalente in combustibile fossile. Il livello di purezza determina il mantenimento dello stato liquido fino a 22 gradi centigradi sotto lo zero e in miscela al 20% con il kerosene da petrolio, resiste al congelamento fino 47 °C sotto zero, elemento essenziale per volare alle altitudini richieste.
La procedura messa a punta si avvale di due fasi: l’estrazione dell’olio vegetale e la raffinazione in un bioreattore con l’aggiunta di un catalizzatore e una quantità predeterminata di etanolo, in un secondo tempo sono separati tutti gli elementi prodotti dalla reazione.
Il biokerosene così prodotto è già stato brevettato ed ora il gruppo universitario è interessato a coinvolgere nel progetto imprese private per immetterlo nella produzione su scala industriale.