• Articolo , 15 luglio 2010
  • Università e industria collaborano sulle energie alternative

  • Nasce un nuovo partenariato industriale-universitario per lo sviluppo di tecnologie energetiche finalizzate alla crescita del mercato delle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Con l’accordo siglato tra la Semiconductor Research Corporation (SRC) e grandi nomi dell’industria, quali ABB, Applied Materials, Bosch, First Solar, IBM, Nexans e Tokyo Electron, prende vita *l’Energy Research Initiative* (ERI), un partenariato industriale-universitario del valore di 5 milioni dollari. L’ERI è stato creato con lo specifico obiettivo di sviluppare sistemi e tecnologie di energia rinnovabile da portare sul mercato in maniera competitiva; per farlo le imprese operanti nel settore dei semiconduttori e in altri campi connessi con l’energia collaboreranno con centri universitari di ricerca specificatamente indirizzati alle risorse alternative. Si tratta di un’iniziativa ad ampio respiro che prevede di curare anche l’aspetto formativo degli studenti.
“L’uso pervasivo della simulazione nel processo di sviluppo dei semiconduttori e nella progettazione dei dispositivi è stato un fattore critico per il successo dell’industria elettronica”, ha commentato Steven Hillenius vice presidente esecutivo di SRC. “Capacità simili non esistono per le tecnologie a supporto dei sistemi a energia solare. Allo stesso modo, oggi, sono ancora limitati i modelli di simulazione per le smart grid”. La ricerca inizierà pertanto concentrandosi con la creazione di nuovi strumenti di modellazione e simulazione, necessari per sostenere lo sviluppo di migliori dispositivi fotovoltaici e di tecnologie per una rete elettrica intelligente efficiente, affidabile e sicura.