• Articolo , 8 maggio 2009
  • Uno stadio solare per Verona

  • Presentato dall’Assessore all’Ambiente, Federico Sboarina, il piano di fattibilità elaborato da AGSM per la costruzione dell’impianto fotovoltaico a copertura dello stadio di Verona.

(Rinnovabili.it) – L’impianto fotovoltaico più grande d’Italia mai costruito su un impianto sportivo sarà costruito a Verona. È stato infatti presentato il piano di fattibilità per la copertura dello stadio Bentegodi di Verona il quale verrà disposto in copertura di 12.456 pannelli per una superficie totale di 9.645 metri quadri su 17.939 di copertura totale. I lavori, dei quali si farà pieno carico l’AGSM, Agenzia Generali Servizi Municipali della stessa cittadina, inizieranno in estate con l’auspicio di completarli entro la fine dell’anno. Le implicazioni derivanti da questo intervento sono molteplici e ricoprono sia l’aspetto sociale che quello ambientale ed economico. Questo progetto mette fine infatti ad una serie di polemiche e preoccupazioni relative alla demolizione dello stesso stadio andando così a modificare il contesto socio-culturale della zona. Quanto all’aspetto economico, gli stessi interventi necessari per predisporre l’installazione dell’impianto fotovoltaico, fra i quali il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura che ormai risulta inefficiente e molto costosa da mantenere, faranno dello stadio una struttura ad alta efficienza con bassi costi di manutenzione per l’intera durata di vita dell’impianto; inoltre, sarà la stessa vendita dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico stimata in 935 kWh all’anno, abbastanza da soddisfare il fabbisogno di circa 300 famiglie, che permetterà al Comune di Verona di sostenere i costi di costruzione dell’impianto con un tempo di ritorno dell’investimento stimato per vent’anni. Fra i diversi vantaggi anche il fatto che trattandosi di un impianto “integrato” non è soggetto alle procedure di valutazione di impatto ambientale e potranno essere sfruttate alcune delle infrastrutture che già servono lo stadio, fra le quali le due cabine elettriche esistenti. Quanto ai costi, la realizzazione dell’intero impianto richiede circa 4,5 milioni di euro, interamente sostenuti dall’AGSM.
L’obiettivo con la costruzione di questo impianto è quello di produrre energia pulita a livello industriale grazie ad un impianto innovativo e all’avanguardia che coniughi le esigenze strutturali connesse all’impianto sportivo, e che coniughi il mondo dello sport con la salvaguardia dell’ambiente.