• Articolo , 6 novembre 2008
  • Urbino, Una Tavola Rotonda per l’Ambiente

  • Un appuntamento nell’ottica della sensibilizzazione delle nuove generazioni nei confronti dello sviluppo sostenibile

All’interno della mission portata avanti dalla Fondazione Università Verde di Urbino trova il giusto spazio la Tavola Rotonda “AMBIENTE” che si terrà domani, venerdi 7 novembre 2008, in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, alle ore 15.30 presso l’Aula Magna di Giurisprudenza. La Fondazione Università Verde si adopera, infatti, per promuovere, attraverso competenze multidisciplinari tecnico-scientifiche di chiara fama, la diffusione dell’informazione e la conoscenza della cultura ecologista al fine di apportare un cambiamento degli stili di vita, in armonia con l’ambiente naturale ed un futuro sostenibile.
La Tavola Rotonda rappresenta un importante momento di incontro e sensibilizzazione delle nuove generazioni, e non solo, nei confronti dell’obiettivo dello sviluppo sostenibile. Presentata dal Prof. Guido Guidi (Università di Urbino), interverranno alla Tavola Rotonda il Prof. Giovanni Bogliolo, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino, il Prof. Eduardo Rozo Acuña, Preside della Facoltà di Giurisprudenza, il Consigliere TAR Liguria, il Dott. Antonio Bianchi e l’ Avv. Daniele Granara, professore dell’Università di Genova. La Tavola Rotonda prevede inoltre l’intervento dell’On. Avv. Alfonso Pecoraro Scanio su “Adeguamento della normativa italiana a quella europea”, spiegando le motivazioni e l’importanza, non solo ambientale ma anche economica, del rispetto dei parametri europei per l’attuazione del Protocollo di Kyoto; e dell’On. Avv. Gianfranco Amendola, magistrato e procuratore aggiunto alla Procura della Repubblica di Roma, che si occupa principalmente di reati ambientali, su “Luci ed ombre del Testo Unico Ambientale”, testo che semplifica la normativa ambientale vigente nei settori chiave quali: rifiuti-bonifiche, acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, procedure ambientali e responsabilità del danno ambientale.
“Questa iniziativa, si inserisce a pieno nel dibattito di questi giorni, dove il Governo in carica – dichiara l’Assessore ai LL.PP., Dott. Gianluca Carrabs – vuole rivedere gli impegni presi per l’attuazione del Protocollo di Kyoto chiedendo una deroga nel rispettare le misure “20-20-20”, ovvero la riduzione del 20% delle emissioni di CO2, l’aumento medio del 20% delle energie pulite e l’innalzamento del 20% di efficienza energetica, per il 2020. È assurdo – continua l’Assessore –che l’Italia, da paese trainante dell’UE e all’avanguardia per la tutela ambientale, oggi si trovi con Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Bulgaria e Slovacchia a sposare vecchie logiche invece di impegnarsi insieme alla Francia e alla Germania ad una politica ambientale comune”.
Alla luce di queste divergenze, la Tavola Rotonda rappresenta un importante momento per dare inizio a un proficuo dibattito su ciò che l’Italia può e deve fare in campo ambientale.